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Asparagi selvatici, storia e proprietà di una prelibatezza

Asparagi Selvatici - mazzetto di asparagi

Con l’arrivo della primavera, una delle attività più amate in Ciociaria, è quella della raccolta degli asparagi selvatici. Con temperature più dolci e il sole che mostra il suo volto migliore, migliaia di persone si riversano nelle campagne cercando questa prelibatezza. Un passatempo salutare per il corpo e che mette molta allegria, soprattutto se fatto in compagnia.

Asparagi selvatici - due esemplari in natura

La parola asparago deriva dal termine greco aspharagos, che a sua volta ha origine dalla parola persiana asparag, che significa germoglio. Quello che si mangia è il turione, ossia una giovane pianta che se non raccolta cresce e diventa legnosa. Alcuni potrebbero pensare che questa attività sia di recente introduzione. In realtà le evidenze ci mostrano che l’asparago è sempre stato amato, fin dall’antichità.

Gli asparagi selvatici nella storia

Quella dell’asparago è una storia millenaria. Originario dell’Asia, questa pianta era conosciuta già dagli antichi Egizi che l’hanno diffusa nel bacino del Mediterraneo. Il filosofo e botanico greco Teofrasto ne parlava in “Storia delle piante” (III sec. a.C.), una delle maggiori opere della scienza biologica antica. Catone e Marziale, più tardi, approfondiranno le tecniche di coltivazione e ne elogeranno il gusto tanto amato dagli antichi romani.

Asparagi selvatici - libro scritto da Teofrasto

“Storia delle Piante”, libro scritto da Teofrasto

L’asparago, tuttavia, acquista diffusione in Italia e in Francia solo nel XVI secolo, rimanendo un bene di lusso accessibile solo alle famiglie più ricche. Ad oggi, sono circa 8 le specie di asparago presenti nel nostro Paese su circa 300 in tutto il mondo.

Specie di asparagi presenti in Ciociaria

In Ciociaria, come in buona parte d’Italia, la pianta più facile da incontrare è l’asparago pungente (Asparagus acutifolius). È il vero asparago selvatico ed è facile incontrarlo lungo tutta la penisola. L’asparago comune (Asparagus officinalis) consiste nella varietà coltivata che troviamo in tutti i supermercati ed è diffuso in tutto il Paese. L’Asparago marino (Asparagus aphyllus) e quello bianco (Asparagus albus) sono le altre due varietà più comuni e facili da incontrare.                                               

Asparagi selvatici - varietà di asparago di mare

Asparago marino

Le restanti quattro specie sono, invece, più rare. L’Asparago amaro (Asparagus maritimus) è una pianta tipica dei litorali del sud Italia, mentre l’Asparago selvatico (Asparagus tenuifolius) si può incontrare nei frutteti e negli uliveti. L’Asparago spinoso (Asparagus stipularis) e l’Asparago di Pastor (Asparagus pastorianus) si possono trovare prettamente in Sicilia e Sardegna.

Come raccogliere gli asparagi selvatici

Nel Lazio la raccolta degli asparagi è regolamentata dalla legge n° 32 del 5 agosto 1998; “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco”. L’obiettivo della normativa è quella “di tutelare la conservazione e l’incremento del patrimonio naturale regionale e la salute pubblica” (art.1). A tal fine la legge stabilisce un limite massimo giornaliero di raccolta a persona di un chilogrammo. La raccolta è vietata nelle ore notturne e da un’ora dopo il tramonto a un’ora prima della levata del sole. E’ vietato l’uso di rastrelli, uncini o altri mezzi che possano danneggiare lo stato umifero del terreno, il micelio fungino (per i funghi) o l’apparato radicale della vegetazione.

Proprietà e come mangiarli

Gli asparagi hanno ottime proprietà nutritive e non solo. Sono ricchi di fibre, vitamina C, carotenoidi e sali minerali, oltre ad essere notoriamente depurativi e diuretici. Le radici essiccate della specie Asparagus falcatus, vengono usate come antibatterico, antinfiammatorio, antisettico e diuretico. Viene usata anche per la cura del diabete mellito e potrebbe aiutare a curare il tumore ai polmoni.

Asparagi selvatici - primo piatto molto amato

Spaghetti con gli asparagi

Esistono molte ricette di primi a base di questa pianta in Ciociaria, ma sicuramente una delle più semplici e amate è quella degli spaghetti con asparagi selvatici. Non sono da meno anche le frittate nelle molte varianti. Nel caso non si avesse la possibilità di disporre della varietà selvatica, è possibile cucinare piatti succulenti anche con quelli coltivati. Un esempio possono esserlo gli asparagi cotti al forno.

Martina Shalipour Jafari

Autore: Martina Shalipour Jafari

Il mio nome è Martina e sono una giovane giornalista italo-iraniana. La mia passione più grande è la lettura: Faletti, Tolkien, Austen e Orwell sono i miei pilastri. Nel tempo libero mi piace passeggiare ed occuparmi dei miei amici a quattro zampe.

Asparagi selvatici, storia e proprietà di una prelibatezza ultima modifica: 2019-04-03T09:00:03+02:00 da Martina Shalipour Jafari

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