Bandiera arancione marchio di qualità del Touring Club - itFrosinone

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Bandiera arancione marchio di qualità del Touring Club

Estate Dei Borghi

Bandiera arancione del Lazio, oggi più che mai un marchio di qualità e visitare dei paesi che hanno avuto attribuzione della bandiera arancione è un “bollino di qualità”. Ecco dieci borghi del Lazio premiati.

Bandiera arancione

Orbene la bandiera arancione, marchio turistico ambientale del Touring Club Italiano; si rivolge piccole località italiane dell’entroterra. Noi nel Lazio ne vantiamo ben venti per questo 2022, ma direi che abbiamo buoni motivi per poter aumentare questi “bollini arancione”.  Si tratta di paesi che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità a tutto tondo. In questi luoghi troviamo tanto verde, luoghi ben tenuti, incontaminati e borghi tranquilli, nonché integri nel tempo.

Bandiera arancione - borgo di Bassiano
Bassiano

La bandiera arancione è quindi un riconoscimento di qualità turistico-ambientale conferito soltanto dal Touring Club Italiano (TCI); ai piccoli comuni dell’entroterra italiano (massimo 15.000 abitanti). L’idea della bandiera arancione è nata nel 1998 a Sassello in Liguria; ed è scaturita dall’esigenza tangibile dell’ente regionale di promuovere e valorizzare l’entroterra ligure. Il TCI, quindi, sviluppò un modello di analisi; (detto modello di analisi territoriale o MAT) per individuare le prime località meritevoli di un “timbro speciale”.

Arpino Bassiano e Campodimele tra le bandiere arancione del Lazio

In seguito il riconoscimento della bandiera arancione, è andato a dipanarsi e a toccare tutte le altre regioni d’Italia. La nostra regione Lazio vanta quindi ben 20 bandiere e oggi ne segnaliamo le prime dieci; tutti bei luoghi “certificati” da visitare. Vi sono quindi per lo più piccoli borghi  promossi su scala nazionale; individuati sempre in piccole località d’eccellenza che sopravvivono in ogni regione. A giugno 2021 i luoghi erano pressappoco  252, ma la voglia di curare i piccoli centri, fa crescere la voglia di “bandiera arancione”.

bandiera arancione - subiaco e rafting
fonte foto – TCI Facebook

Nel Lazio abbiamo quindi Arpino in provincia di Frosinone, un luogo antichissimo e incantevole, patria di Cicerone e paese originario della famiglia di Ennio Morricone. Abbiamo Bassiano, il paese più alto della provincia di Latina; dopo Rocca Massima Campodimele. Alto, antichissimo e incantevole, nel territorio di Bassiano nasce il torrente Brivolco; che confluisce nel fiume Ufente nel territorio di Sezze.

Bolsena, Bomarzo, Calcata bandiera arancione

Maestoso e fresco in estate, è tra le cime che si elevano. Ci sono il Dosso dell’Ospedale, il Monte Calovella, il Monte Carbolino, il Monte Castellone; il Monte del Cerro, il Monte della Bufala e il Monte Furchia Vecchia. Vi è un bellissimo museo ricavato all’interno del cinquecentesco Palazzo Caetani; accessibile attraverso Porta Salamandra, l’antica porta cittadina. Le maestose mura castellane, fatte costruire dai Caetani nel XIII secolo; costituiscono la struttura a spirale del paese.

Baniera arancione - Bomarzo
Bomarzo – Lazio

Meravigliose una serie di scalette che creano un gioco tra i vicoli e passaggi nascosti; che culminano verso la collina in cui troneggia la chiesa di S. Erasmo e la piazza della Torre Civica. Bandiera blu è anche Bolsena in provincia di Viterbo, come Bomarzo, Calcata. Ma anche Casperia in provincia di Rieti, situato tra la riva sinistra del Tevere ed il versante occidentale dei Monti Sabini.

Casperia e World Tourism Organization

Fino al 1947 si chiamava Aspra Sabina. Considerato tra i borghi antichi più belli d’Italia, la sua età millenaria è citata anche da Virgilio nell’Eneide. Casperia sarebbe stata fondata da genti provenienti dal Mar Caspio. La leggenda vuole che Sabo, da cui il nome Sabina, partito dalla Persia e giunto in Grecia; fu obbligato dall’estrema rigidità delle leggi di Licurgo a muovere da Sparta con il suo seguito prima in Sicilia e poi nell’attuale territorio di Casperia. Il poeta Virgilio la cita nell’Eneide nell’elenco delle città che inviarono truppe a re Turno nella guerra contro Enea. Comunque scendendo verso Latina, abbiamo anche la bella Campodimele, ma anche Caprarola, in provincia di Viterbo; sempre insignite della bandiera arancione. Il progetto bandiera arancione, è l’unico italiano inserito dall’Organizzazione mondiale del turismo (World Tourism Organization); fra i programmi realizzati con successo per uno sviluppo sostenibile del turismo in tutto il mondo.

Fossanova e Collepardo

Tra le mete che hanno l’ambita bandiera arancione, c’è anche Fossanova con la maestosa Abbazia; ma anche Collepardo in provincia di Frosinone, con le note Grotte di Collepardo; in cui sono state trovate testimonianze di vari stazionamenti umani in epoche differenti e reperti pagani del culto misterico solare del Mitraismo. Segno che la grotta era uno dei santuari che di solito anticamente venivano aperti su vie maggiori per i pellegrini e viandanti che lì passavano. Questa strada fu incrociata in età romana con la consolare via Prenestina; da questo punto si era collegati anche con Roma e viceversa si svoltava verso Collepardo, Trisulti raggiungendo l’antico Sannio.

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Bandiera arancione marchio di qualità del Touring Club ultima modifica: 2022-07-05T07:00:00+02:00 da simona aiuti

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