CHIESE EDIFICI STORICI

Chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone

chiesa demolita di Sant'Antonio di Frosinone

“Chiesa demolita di Sant’Antonio  di Frosinone, e suo declino”. Il luogo di culto sorgeva a pochi passi dall’attuale chiesa di Sant’Antonio di Padova, a due passi da “Largo Sant’Antonio”. I lavori per la costruzione di quest’ultima, moderna e con struttura in cemento armato, sono iniziati nel 1968. Come la chiesa di Sant’Antonio demolita, essa è dedicata al santo, in passato tanto celebrato e venerato nella zona.

chiesa demolita di Sant'Antonio di Frosinone

Prima comunione delle gemelle Paola e Antonietta nella chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone

Ricordi e interni delle chiese di Frosinone di Sant’Antonio

La chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone, piuttosto piccola, ma graziosa e molto amata dai fedeli, fu intitolata appunto al santo, con decreto vescovile di mons. Emilio Baroncelli il 13 giugno 1948. La parrocchia scomparsa, di cui non restano che poche fotografie vecchie e ingiallite, fu riconosciuta civilmente il 9 dicembre del 1950. Eretta parrocchia dunque dal 1948, dedicata al santo da almeno duecento anni, prima dedicata a San Biagio.

chiesa demolita di Sant'Antonio di Frosinone

Svettava in alto un piccolo e incantevole campanile, che richiamava i fedeli dalle campagne vicine. All’interno della chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone, c’era un antico “armonium”; un organo con tastiera, probabilmente risalente al 1800, con mantice azionato da pedali che si teneva tra le ginocchia. Esso era posto in alto, e vi si accedeva con una scalinata a chiocciola e vi era anche un coro attiguo. La statua del santo era posta sulla destra, sulla sinistra c’era un piccolo confessionale. All’interno della chiesetta c’era anche un “Sacro cuore”, sempre sulla sinistra. Sull’altare c’era la Santa Vergine.

Da Don Valentino a Don Carlo nelle chiese di Frosinone di  Sant’Antonio

Sia la statua del santo, sia gli altri getti sacri dell’arredo, furono trasferiti nel nuovo edificio terminato. Oltre ai banchi di legno, a quell’epoca nella chiesetta c’erano anche diverse sedie impagliate, che erano molto comuni nelle piccole chiese fino agli anni sessanta. Alcuni fedeli ricordano che sotto la chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone c’era un locale. Secondo le testimonianze, negli anni cinquanta dopo le prime comunioni, vi si tenevano piccoli rinfreschi.

chiesa demolita di Sant'Antonio di Frosinone

All’epoca il parroco in forze alla parrocchia era don Valentino, piuttosto amato e ricordato per generosità e mitezza. Per un periodo, prima della demolizione, prestò i suoi servigi nell’edificio sacro anche l’amato e noto “Don Carlo”, che fu parroco nella nuova chiesa. La chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone era certamente troppo piccola per una popolazione di fedeli che andava crescendo.

chiesa demolita di Sant'Antonio di Frosinone

Tante persone erano costrette ad ascoltare la messa fuori dalla chiesa sulla pubblica via, durante le feste.

La chiesa demolita di Frosinone lascia il passo alla nuova

Nelle occasioni solenni, compresi matrimoni o prime comunioni, la folla si spargeva a macchia d’olio sull’area antistante alla chiesa. Con l’aumento del traffico automobilistico, non era raro bloccare l’incrocio di fronte l’edificio sacro che interessa ancora oggi ben sei strade. Ciò era un bel problema anche quarant’anni fa, infatti, poco distante, in quegli anni si andavano erigendo grandi palazzi, in quartieri ancora oggi piuttosto popolosi.

chiesa demolita di Sant'Antonio di Frosinone

La chiesa demolita di Sant’Antonio, che ancora oggi sopravvive nei ricordi dei più anziani, fece spazio a un edificio molto più grande e spazioso; il tutto accadde tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta. Importante fu un legato della sig.ra Modesta Turriziani, che con un atto risalente al 18 dicembre 1941, legò parte dei suoi beni per l’edificazione della nuova parrocchia. Quest’ultima, intitolata a Sant’Antonio di Padova, infatti, prese il posto dell’antica chiesa dedicata al santo demolita nel 1972.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Chiesa demolita di Sant’Antonio di Frosinone ultima modifica: 2018-11-15T09:00:38+00:00 da Simona Aiuti

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