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Crespelle ciociare, frittelle, o zeppole, ma senza non è Natale

crespelle ciociare

Crespelle ciociare con uvetta! Qualcuno le chiama zeppole, o semplici frittelle, in ogni caso in Ciociaria se non ci sono loro a tavola, non è Natale. In un menù tipico ciociaro, a Natale, le crespelle semplici fritte nell’olio bollente, con uvetta, pinoli, o verdure varie, sono una tradizione irrinunciabile.

crespelle ciociare -frittelle impiattate

Si tratta di un dolce un po’ povero, fatto con ingredienti semplici, e diciamo anche d’altri tempi, che rimanda alla tradizione più antica della tavola frusinate. Farina, lievito, poco altro e nelle campagne, anche nelle cascine più umili, il dolce di Natale era assicurato. Le crespelle ciociare sono semplicemente delle frittelle dolci che una volta cotte, sono passate nello zucchero e servite calde. Difficilmente le crespelle ciociare arrivano al giorno dopo, proprio perché si mangiano appena tolte dall’olio bollente della frittura e rotolate per bene nello zucchero.

Ingredienti per la preparazione delle crespelle ciociare

Per la preparazione delle crespelle ciociare, occorrono almeno 500 gr. di farina, mezzo litro d’acqua, meglio se minerale, e un cubetto di lievito di birra. Per la farcitura occorre una ciotola di uvetta sultanina che si potrà far ammorbidire in acqua. Occorre anche un pizzico di sale, almeno mezzo bicchiere di zucchero, e olio per friggere. Naturalmente le dosi si possono aumentare a seconda del numero dei commensali.

crespelle ciociare -impasto

Il lievito di birra va sciolto in acqua tiepida, che poi verseremo nella farina stemperandola, aggiungeremo il sale amalgamando, e cercando di ottenere una pastella omogenea. Il tutto dovrà riposare in una terrina al caldo, coprendo con una tovaglia e magari anche con una coperta. L’impasto deve lievitare almeno tre ore e raddoppiare di volume. Infine possiamo aggiungere l’uvetta, i pinoli o gli altri ingredienti come il cavolfiore o le acciughe.

Impasto e segreti delle crespelle ciociare

Generalmente l’impasto si prepara sempre il pomeriggio della vigilia, e da tradizione si usa una larga ciotola in ceramica, lavorando l’impasto molto lentamente; sbattendo il tutto con le mani. La tradizione non prevede fruste o mixer, ma solo un lavoro manuale.

crespelle ciociare -pastella

Il segreto per capire se la pasta lievita bene è il formarsi sulla superficie di piccole bollicine. Ora, il più è fatto per ottenere le migliori crespelle ciociare. La tradizione più autentica e antica prevede che oltre alla versione dolce, si tenga da parte una parte dell’impasto per amalgamare cavolfiore bollito, e baccalà per la versione salata. Nelle campagne del frusinate, talvolta, se le crespelle sono semplici, ovvero senza nulla nell’impasto, allora si modellano anche a forma di ciambella o tonde, invece se sono ripiene di broccoli, baccalà, acciughe o uvetta, hanno forma irregolare. Le nostre classiche crespelle di Natale sono proprio così!

Frittura e impiattamento delle crespelle ciociare

L’unica difficoltà nella preparazione delle crespelle ciociare, è la lavorazione iniziale, poiché si potrebbe compromettere la lievitazione, tuttavia, con maestria, si ottiene una buona pastella.

Crespelle ciociare -frittelle in teglia

Con l’esperienza e la pratica si può conseguire un’ottima consistenza dell’impasto, che deve essere molto morbido e profumato. Importante è comprare un lievito di buona qualità, usare un cucchiaio di legno (cucchiarella), o un mestolo, per rimestare l’amalgama. Il cucchiaio passando dentro la pastella, deve colare; attenzione, poiché un impasto grumoso o appiccicoso, non va bene.

crespelle ciociare - frittelle con zucchero a velo

Se l’impasto invece vi sembra troppo molle aggiungete farina, al contrario, se si addensa troppo, aggiungete acqua. Uno dei segreti delle crespelle ciociare, che poi tento segreto non è, è che ogni donna ha la sua versione, raffinata con tempo e pratica. Pertanto non abbiate paura di sperimentare passando dal dolce al salato, basterà sostituire il ripieno di uvetta con il cavolo lessato, oppure broccoli, o anche baccalà lessati.

Infine, in una padella antiaderente, meglio se dai bordi alti, mettete a scaldare l’olio per friggere, e solo quando sarà bollente, metterete piccole porzioni di pastella. Le crespelle ciociare vanno girate continuamente per agevolare una cottura omogenea, evitando anche che si uniscano tra loro, vista la natura molle delle’impasto. Friggete la crespella qualche minuto per lato e non appena avranno assunto un bel colore dorato scolatele su carta assorbente.

crespelle ciociare - zeppole

Appena avrete scolato le crespelle ciociare con una schiumarola, basta farle scivolare su un piatto cosparso di zucchero. Fate attenzione a mettere sul fondo della carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio di frittura. Continuate in questo modo fino ad esaurimento della pastella, facendo aderire bene lo zucchero, e poi portate in tavola le vostre crespelle ciociare ancora caldissime. Buone feste!

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Crespelle ciociare, frittelle, o zeppole, ma senza non è Natale ultima modifica: 2018-12-20T09:00:27+02:00 da Simona Aiuti

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