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Ferragosto in Ciociaria, timballo, grigliate e allegria!

Ferragosto in Ciociaria - Agosto in spiaggia

Ferragosto in Ciociaria, una vecchia tradizione che ancora sopravvie, con peculiarità e caratteristiche tutte locali. La gente ciociara un tempo non aveva una vera e propria vocazione vacanziera.

Ferragosto in Ciociaria - Camping

La popolazione conosceva solo il lavoro e il riposo della domenica e soltanto lentamente ha cominciato a fare le vacanze; tuttavia la pasquetta e il ferragosto sono sempre stati irrinunciabili nel relax!

Ferragosto in Ciociaria

Ferragosto in Ciociaria è una tradizione che si è consolidata nel dopoguerra. Il quindici di agosto, nei novantuno comuni della provincia di Frosinone, è sempre stata festeggiata “l’Assunta”, una festività molto sentita e ancora rispettata. Dalle nostre parti la “villeggiatura” non era conosciuta dai contadini, che solo tardi hanno imparato ad andare al mare, poi l’epoca moderna, ha cambiato tutto.

Ferragosto in Ciociaria - Frittata

Le fabbriche chiuse in agosto, gli uffici chiusi e i ritmi moderni, hanno coinvolto anche i ciociari. Un tempo, quando i frusinati erano molto meno “girandoloni”, le ferie d’agosto, erano usate molto volentieri per fare la “salsa”.

Ferragosto in Ciociaria - Salsa

Agosto era il mese in cui si acquistavano cassette di pomodori da lavare, tagliare, passare in “infernali macchinette”, per riempire vasetti a pezzetti, o bottiglie. Poi si avvolgevano i contenitori in vetro con fogli di giornale e si bolliva tutto in enormi fusti. Tutti erano attrezzatissimi, e le famiglie si riunivano.

Gitanti di ferragosto

Si trattava di un lavoraccio, che oggi è caduto quasi del tutto in disuso, ma una volta era un rito! Nel tempo poi, ferragosto nel frusinate è diventato sempre più sinonimo di gite al mare. Le famiglie si mobilitavano con pesanti ombrelloni, invadendo le spiagge! A Roma li chiamavano i “fagottari”, da noi ci si mobilitava e basta! Le donne si preparavano dalla sera prima o non dormivano la notte per cucinare.

Ferragosto in Ciociaria - Scampagnata

Al mattino legavano canovacci annodati attorno a contenitori ripieni di fettine impanate, timballo, uova sode, pollo con i peperoni e polpette al sugo. A corollario della carovana di gitanti, c’erano enormi borse frigo in plastica, bottiglioni di vino locale e l’immancabile enorme cocomero. Le spiagge si popolavano di tende che chiudevano pesanti ombrelloni, sedie a sdraio di legno e quei tavoli pieghevoli verdi. Si occupavano le spiagge libere di Sabaudia, Terracina, San Felice, Fondi, perché all’epoca erano sconfinate.

Ferragosto in Ciociaria e l’Assunta

Non tutti però andavano al mare, anche perché le bellezze naturali ciociare di monti e colline, hanno sempre offerto gran refrigerio. Tra i luoghi preferiti ricordiamo il lago di Canterno, le zone dell’aeroporto di Frosinone, che quarant’anni fa, era una bellissima prateria per scampagnate. In tanti hanno sempre frequentato Prato di Campoli, in cui sotto gli alberi si trovava frescura, guardando i cavalli liberi al pascolo.

  ferragosto in Ciociaria - Anguria

Oppure tanti ciociari hanno prediletto le zone di Trisulti, dove c’è la bellissima Certosa, querceti, faggeti, e ruscelli. Tanti altri invece, prediligendo per l’Assunta, una scampagnata a tema religioso, salgono ancora numerosi a Vallepietra in auto, ma anche in pellegrinaggio a piedi. Dopo la messa e una visita la santuario, drappelli di gitanti, cercano refrigerio sui prati, vicino a ruscelli dove zampilla acqua freschissima. Un’altra meta mariana è Settefrati, dove si trova il santuario della Madonna di Canneto, sempre alla ricerca di refrigerio.

Barbecue di ferragosto

Oggi Frosinone per ferragosto si spopola. Le serrande si abbassano, e chi può scappa al mare a cercare sempre un po’ di frescura, oppure c’è la tendenza a restare a casa in compagnia del condizionatore. Non si tratta di una pratica romantica, ma si cerca di rifuggire la calca.

Ferragosto in Ciociaria - Grigliata

Tuttavia, anche da noi, è diventata un rito, la grigliata estiva di ferragosto, con salsicce, costolette e ogni sorta di carne da cuocere all’aperto. Tutti si sono attrezzati con i barbecue più moderni, e che sia in giardino, in montagna o al mare, la grigliata di ferragosto con birre fresche, è un rito! Gite in bici o andare per sagre, ma ferragosto, moglie mia non ti conosco!

fonte foto – Twitter

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Ferragosto in Ciociaria, timballo, grigliate e allegria! ultima modifica: 2019-08-14T08:00:47+02:00 da Simona Aiuti

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