ARTIGIANATO PERSONAGGI

Francesco Antonucci, l’arte del restauro e il restauro dell’arte

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Francesco Antonucci, discendente da una stirpe d’artigiani e restauratori, porta avanti l’antica tradizione di famiglia, avendola declinata durante la sua carriera a 360°.

Francesco Antonucci - Libro del restauratore

L’artigianato, antico mestiere di bottega, legato a chi usa le mani per ridare vita agli oggetti talvolta offesi dal tempo e dall’incuria; si sposa con la passione moderna dell’arte.

Francesco Antonucci

Francesco Antonucci i cui nonni sia materni, sia i paterni erano artigiani restauratori dei metalli, e del legno, aveva anche una nonna ricamatrice professionista; in un’epoca in cui la riparazione e il ricamo/rammendo erano professione raffinatissima e minuziosa. Tra gli Antonucci, uno zio lavorava il cuoio, creava le scarpe, un nonno costruiva ex novo stalle progettandole; e il padre per un periodo lavorò anche il cemento.

Francesco Antonucci - Muri

Inizia così da ragazzino per Francesco, la voglia d’andare a bottega dai fratelli Crescenzi a riparare radio, e coltivare anch’egli l’arte artigiana, ma non basta. Nel frusinate, è stato Antonucci il fondatore del “gruppo speleologico ciociaro” con cui nei primi anni settanta, andava alla scoperta di grotte non ancora mappate. All’epoca si fecero tante escursioni pionieristiche per scendere nell’abisso del Vermicano; in cui si sviluppa un immenso sistema carsico, mappato dalla Regione Lazio; e poi la passione per l’artigianato riemerge ancora prepotente.

Restauri a Frosinone

Antonucci si mette a rilegare libri, attività che svolge per anni, poi l’arte si allarga nella professione di scenografo per il teatro, sempre a Frosinone. Francesco Antonucci nel tempo ha respirato le resine e le essenze del legno come artigiano restauratore di mobili e opere d’arte nella sua bottega storica in Via Prefelci; ed ha anche lavorato due anni nell’Accademia di belle arti ciociara.

Francesco Antonucci - pannello esplicativo
uno dei pannelli presenti per le vie della città di Frosinone

Lo studio e la ricerca, lo riconducono con un filo logico storico invisibile, tra Arnara e Torrice, sulle tracce delle tradizioni popolari. Nasce così l’opera “Etnografia rurale del frusinate”, con schede dell’Università di Roma. Anche l’archeologia con indirizzo paleontologico attrae con il suo fascino, e negli anni ottanta, l’artista ciociaro è compagno di scavo del prof. Bidittu. Siamo  nelle zone di Ceccano, Carnello, Pofi; emerge una zanna d’elefante. Il reperto è esposto nel museo archeologico frusinate. Dall’ottantasei invece Antonucci si occupa di dipinti e opere con dorature.

Francesco Antonucci presidente di A. A. R. S.

Arriva l’incarico per restauri con una commessa privata al Cairo nell’ambasciata egiziana. Dal 92’ al 2010 Francesco Antonucci si occupa di restaurare gli arredi storici del museo comunale di Fumone su incarico della Regione Lazio. Nel 93’ decide d’andare a Firenze per specializzarsi nel restauro dei dipinti secondo le raffinate tecniche fiorentine, diverse da quelle romane.

Francesco Antonucci - Porta Romana
suggestiva immagine notturna di Porta Romana dopo il restauro di Francesco Antonucci

L’amore per l’arte e il restauro mettono radici sempre più profonde; infatti, all’università di Viterbo della Tuscia, Antonucci approfondisce la chimica del restauro, tentando d’impadronirsi di quella magia alchemica. Poi diventa presidente della sez. frusinate di “Italia nostra”. Si susseguono gli incontri scientifici, e gli incarichi con l’istituto d’arte e restauro di Roma. Per un frusinate poi, la cattedrale ha un significato molto profondo, infatti, lì Antonucci ha curato una statua preziosissima di San Silverio del 1600; ma anche l’antichissima chiesa San Bendetto, in cui sono stati operati importantissimi restauri.

Dai muri alle mura

L’artista frusinate restaura anche l’antica Porta Romana che si apre su uno dei quartieri storici più antichi della città, “Il Giardino”. Tuttavia, una delle creature a cui Antonucci tiene di più è “A.A.R.S.” l’associazione culturale che si è distinta per alcuni progetti raffinati e di prestigio; in cui ha operato.

Francesco Antonucci - Logo della associazione

Parliamo del progetto per la stesura di due tesi universitarie su materiale storico. Motivo d’orgoglio è soprattutto il progetto “Dai muri alle mura”, un percorso storico che cerca “i fili e le fila” talvolta spezzati di percorsi urbani.

Francesco Antonucci - Evento
locandina di un evento della A.A.R.S.

Frosinone è una città che è stata parzialmente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale; e talvolta è necessario indagare a fondo, volendo ritrovare tracce e vestigia talvolta invisibili. Antonucci è un restauratore attivo sul territorio, che cura lo sguardo di una Madonna, togliendo il tempo, e lasciando l’incanto.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Francesco Antonucci, l’arte del restauro e il restauro dell’arte ultima modifica: 2019-09-16T09:00:27+02:00 da Simona Aiuti

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