CIBO TRADIZIONI

La ciambella ciociara regina del mercato di Frosinone

la ciambella ciociara

La ciambella ciociara, in dialetto “ciammèlla”, è a base di farina di grano tenero, ed è tipica di Frosinone e della Ciociaria. Si tratta di un prodotto antico, semplice, che sopravvive con una ricetta tramandata oralmente che rimanda a sapori antichi e tradizioni popolari intramontabili. La ciambella ciociara, è un po’ regina non solo a Frosinone, dove nel mercato settimanale del giovedì è padrona assoluta, ma anche nei paesi limitrofi. Un po’ di farina, lievito di birra, sale, acqua, pochi semi di anice, e la magia può cominciare. L’impasto della ciambella ciociara lievita solo un po’. Donne e uomini sapienti creano le strisce da arrotolare a spirale. Le ciambelle sono scottate in acqua bollente e poi si infornano fino a farle diventare croccanti.

la ciambella ciociara- ciambelle ciociare

Il profumo è meraviglioso e quando si spande dalle tradizionali ceste foderate di tovaglie colorate, è come un richiamo irresistibile in ogni mercato settimanale.

La ricetta tradizionale

La preparazione della ciambella ciociara in genere inizia il giorno prima rispetto alla vendita, che avviene anche nei supermercati, e nei negozi di generi alimentari. Il segreto è lasciar riposare l’impasto almeno tre ore, dopo essere stato lavorato a lungo con una congrua quantità d’acqua. Solo dopo si aggiunge ancora acqua, un po’ di sale, bicarbonato, e po’ di lievito di birra. Anticamente le ciambelle erano poste su tavoli di marmo su cui si lavorava il prodotto.

la ciambella ciociara- regina

Il segreto della ciambella ciociara sono i semi di anice; importante è dosarli bene, e poi lavorare la pasta in tondo, formando il “nodo” che chiude questo capolavoro frusinate! Le ciambelle vanno tassativamente immerse in acqua calda, e poi ripescate. Un tempo si usava un lungo cucchiaio di legno di faggio. Poi le ciambelle venivano poste a riposare sulla tradizionale “scifa”, una sorta di vassoio lungo e stretto sempre in faggio.

La ciambella ciociara ieri e oggi

Oggi la proceduta è piuttosto modernizzata, ma un tempo le ciambelle erano impilate, e nel cuore della notte,  di nuovo cotte a forno non troppo caldo per una mezz’oretta. Anche oggi la ciambella ciociara, ancora calda viene tradizionalmente trasportata in grandi ceste in vimini, protetta nella sua fragranza con delle tovaglie. Se ne trovano di diverse grandezze, e il prezzo è popolare, ma quando arrivano, le ciambelle ciociare creano sempre una vera e propria ressa! Non c’è festa patronale, non c’è fiera e non c’è mercato frusinate che non abbia i venditori di ciambelle. Anche i turisti che arrivano in Ciociaria, vedendo la folla che si accalca, si fermano e finiscono a sgranocchiare la ciambella ciociara. In tanti vogliono portare la ciambella ciociara a casa come sostitutivo del pane, ma difficilmente l’acquisto fragrante e gustoso arriva fino a destinazione. Passeggiare e sbocconcellare la ciambella mentre si fanno acquisti?

La ciambella verolana e sorana nelle feste e sagre ciociare

Ogni festa religiosa a Frosinone e dintorni vede regina indiscussa la ciambella ciociara, e non sono da meno le sagre. La ciambella ciociara, che talvolta viene chiamata sorana, dove è tipica, e anche verolana, dove è un vero culto, deve essere lucida e dorata. Fondamentale è che la ciambella sia croccante fuori e morbida dentro, meravigliosa se accompagnata con parmigiano, prosciutto, oppure consumata con acciughe salate, olive e salumi. Si tratta di un prodotto ottenuto con ingredienti semplici, economico, ma che si conserva a lungo, anche se dopo l’acquisto, viene subito assaggiata. Dunque, quando arrivano le ceste con le ciambelle, comincia la fila interminabile, e i venditori si arrabattano trafelati, cercando di accontentare la clientela impaziente.

la ciambella ciociara- cesta

Pertanto, se amate le feste popolari, le sagre, il folklore, e le fiere, a Frosinone e provincia non potrete non imbattervi nella “ciammella” e buon appetito!

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

La ciambella ciociara regina del mercato di Frosinone ultima modifica: 2018-09-10T09:00:30+01:00 da Simona Aiuti

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