CIBO TRADIZIONI

La Ciambella sorana, un prodotto ciociaro d’eccellenza

Ciambella sorana - prodotto tipico della città di Sora

La Ciociaria è un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni culinarie. La ciambella sorana è uno dei prodotti tipici che l’arricchiscono e la rendono unica in Italia. Questa prelibatezza, originaria della città di Sora, ha mantenuto nei secoli la sua identità. Pochi semplici ingredienti ma ricchi di gusto che la rendono appetitosa sia da sola che accompagnata ad altri alimenti.

Storia ed ingredienti della ciambella sorana

La ciambella sorana non è altro che un prodotto da forno a base di farina, lievito naturale, acqua, sale e semi di anice. Ha una forma circolare tipica della ciambella, o ‘ciammella” nella forma dialettale. Non si conoscono bene le origini di questo alimento; quello che si sa è che veniva prodotto già nell’alto Medioevo.

Ciambella sorana - vista dall'alto

Ciambella vista dall’alto

Alcuni richiami si hanno anche tra ‘500 e ‘600, periodo in cui viene citata in alcuni documenti dell’archivio storico diocesano. “Fin dai tempi più antichi, a Sora la bionda ciambella ‘ciammella’…i ciociari usavano e usano mangiarla come pasto unico… Le fidanzate usavano e usano mangiarla come pasto unico e usavano offrire una grossa ciambella, la rotella, ornata con un bel fiocco come dono augurale ai fidanzati. Anche in occasione delle nascite, si usava regalare ciambelle”. Parte di questi ‘riti’ si sono persi col tempo, ciò che non è cambiato è la voglia di assaporarla.

Lavorazione della ciambella sorana

Il procedimento usato nel passato prevedeva una lavorazione molto lunga. In un primo momento si impastava la farina con lievito e acqua. Il composto riposava circa tre ore prima di essere lavorato una seconda volta con altra acqua, sale, un pizzico di bicarbonato di sodio e lievito di birra. A questa fase seguiva un secondo momento di riposo di tre ore. Trascorso questo tempo si prendeva il quantitativo giusto di impasto, gli si aggiungevano i semi di anice e si dava la giusta forma alla ‘ciammella’.

la ciambella sorana - Farine

Conclusa questa parte inziale si passava ad una prima cottura in acqua molto calda. Le ciambelle tornavano a galla dopo circa 5 minuti ed una volta recuperate erano lasciate ad asciugare. Terminata l’asciugatura, venivano impilate l’una sopra l’altra e le si lasciavano riposare fino a tarda notte per poi essere cotte in forno per mezzora. Quest’ultima operazione le rendeva lucide e croccanti all’esterno.

La ‘ciammella’ ai giorni nostri

Con la modernità qualcosa è leggermente cambiato nel procedimento di produzione della ciambella sorana. Ad oggi, infatti, i tempi di lavorazione si sono notevolmente ridotti grazie ad una lievitazione molto più breve. Il resto è rimasto pressoché inalterato. Dal 2011 la ‘ciammella’ ha ottenuto il riconoscimento DECO (Denominazione Comunale d’Origine) da parte della Giunta comunale.

Ciambella sorana - cottura

Ciambelle in cottura. Fonte: Ciambelleria Alonzi

Inoltre, l’amministrazione comunale ha fatto stilare un disciplinare che stabilisce le regole per la produzione dell’autentica ‘ciammella’ sorana. Deve avere forma tondeggiante e le cosiddette “recchie”. Le dimensioni sono prestabilite così come deve esserlo nel colore dorato e nel peso minimo di 300 grammi. Gli ingredienti da usare sono farina di grano tenero, acqua, lievito naturale, sale e semi di anice o di finocchietto selvatico. Due le ciambellerie storiche che hanno ottenuto il riconoscimento: la Ciambelleria Alonzi e la Tatangelo G & C.

Come e dove gustarla

Il giovedì a Sora vi è il tradizionale mercato cittadino. Una grande porzione del centro viene invaso da decine di ambulanti pronti a vendere la propria merce. Passeggiare tra le tradizionali bancarelle mangiando la ‘ciammella’ è forse il modo più autentico di assaporare questo prodotto. Lungo la strada, infatti, è possibile acquistarle calde appena sfornate ed è difficile resistere alla tentazione di un assaggio.

Mercato di Sora - lungofiume

Mercato settimanale di Sora in cui è possibile acquistare la ‘Ciammella’

È ottima gustata in purezza ma questo prodotto è perfetto abbinato anche ad altri cibi. Insuperabile con la mortadella appena affettata o con la porchetta ancora calda, in generale la si può considerare uno snack che sta bene con tutto. Salumi, verdure fresche o sott’olio, formaggi e vini si sposano benissimo con questa ciambella. Provare per credere!

Martina Shalipour Jafari

Autore: Martina Shalipour Jafari

Il mio nome è Martina e sono una giovane giornalista italo-iraniana. La mia passione più grande è la lettura: Faletti, Tolkien, Austen e Orwell sono i miei pilastri. Nel tempo libero mi piace passeggiare ed occuparmi dei miei amici a quattro zampe.

La Ciambella sorana, un prodotto ciociaro d’eccellenza ultima modifica: 2019-06-28T08:00:21+02:00 da Martina Shalipour Jafari

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