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La scalea del Tamburino a Roma dove cadde un eroe ciociaro

la scalea del Tamburino - piccolo Garibaldino

La scalea del Tamburino, ovvero dedicata a Domenico Subiaco, un ragazzo ciociaro che donò la sua vita per la Patria. Lo fece per una causa, per cui all’epoca, valeva la pena combattere e morire. Egli visse in epoca risorgimentale, e lentamente è stato inghiottito dal tempo, ma oggi è bene ricordarlo, per l’esempio che ha dato. Cadde a Roma, in un luogo a lui oggi dedicato, ed essendo a due passi da noi, vale pena andare, e sostare sulla scalinata e sotto la targa che ricorda il “giovane eroe ciociaro”.

La scalea del Tamburino

Domenico Subiaco, nasce a Ripi il 4 dicembre 1832 da due contadini, Giovanni e Angela Maria Paparelli. Da giovane garibaldino perì per mano francese mentre cercava di difendere il suo Paese. Domenico, infatti, era il tamburino del I Reggimento Fanteria; un ruolo assegnatogli perché giudicato non idoneo al combattimento per via della sua piccola statura.

La scalea Del Tamburino - foto della scalea
La scalea del Tamburino

Quel giorno in cui il sole splendeva a Roma, Domenico suonò l’allarme e la carica. Poi, gridando fiero, “Viva l’Italia!”, “Viva Roma!”, prese coraggio, e raccolse il fucile di un soldato caduto accanto a lui. Il piccolo tamburino impavido e sprezzante del pericolo, imbracciò l’arma, mentre il sole quasi lo accecava e brillava sul metallo scuro. Mirò al nemico, ma l’infido piombo francese, lo colpì nel mezzo della fronte, imperlata di sudore. Quell’attimo, in cui Domenico cadde, restò nello sguardo di un testimone. A pochi passi c’era Camillo Ravioli.

La scalea del Tamburino a Trastevere

Ci troviamo sulla rampa che da via Dandolo scende in viale Glorioso, e queste sono le parole del Ravioli. “Dall’alto della porta di S. Pancrazio tirò a petto scoperto gettata l’uniforme – e lo vid’io nel mattino di quel giorno stesso 3 giugno – da dieci a dodici colpi contro i francesi che assalivano il bastione ottavo, facendosi porgere l’arma carica dai compagni che gli erano di sotto, finché una palla nemica lo colpì nel parietale sinistro e lo gettò rovescio e moribondo a basso“. Domenico Subiaco, cadde proprio presso la scalea, detta “la scalea del Tamburino”.

la scalea del Tamburino - Ripi in una veduta
fonte foto – Wikipedia – Pubblico dominio

La scalinata che unisce Viale Glorioso a Via Dandolo prende il nome da questo piccolo grande eroe, un contadinello di sedici anni, che si era unito a Garibaldi per essere tra i difensori della Repubblica Romana. Sono 126 gli scalini che collegano viale Glorioso a via Dandolo.

Ciceruacchio

Tuttavia, bisognò aspettare il 1891 perché la scalea presso il quale era caduto il ragazzo gli venisse dedicata. Ora c’è una targa per lui, per Domenico Subiaco che diede il primo allarme per l’arrivo delle truppe francesi quel 3 giugno del 1849; alla colonna del Battaglione Speranza, e si ricordano anche altri 33 adolescenti che tennero testa a Oudinot. Questa è  una storia di eroi giovani e giovanissimi, guidati e addestrati da Ciceruacchio, altro personaggio emblematico del Risorgimento.

la scalea del tamburino - Ossario Garibaldino sul Gianicolo
fonte foto – Wikipedia – Manny Mannheimer – CC BY-SA 4.0

La Ciociaria però, non ha dimenticato il “Tamburino”, infatti, lo ha onorato nella piazza della Libertà di Frosinone. Lì c’è  un monumento in cui è ricordato Domenico, dello scultore Ernesto Biondi. Domenico Subiaco è raffigurato insieme a molti altri patrioti. Successivamente, nel 1911 anche Ripi ha dedicato una lapide al suo “figlio eroico”, che “giacque sedicenne” incitando “gli eroi di Roma”, “contro lo straniero invasore”.

Repubblica Romana

Passeggiando per le vie di Roma, vale la pena soprattutto portare i figli presso la “Scalea del Tamburino”, per ricordare il sacrificio di questo giovane eroe. Quel ragazzo, che per la sua statura, non adatto al combattimento, tuttavia è rimasto nella storia. Non gli venne affidato un fucile, ma nominato tamburino fece il suo dovere nel I Reggimento Fanteria. Coraggioso impugnò comunque un fucile, e prese anche parte a più di una battaglia. Nella fatidica giornata del 3 giugno era sul Gianicolo, sotto il fuoco del generale Oudinot, e lì cadde un eroe ciociaro.

La scalea del Tamburino a Roma dove cadde un eroe ciociaro ultima modifica: 2020-08-19T07:00:00+02:00 da Redazione
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