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Le sorgenti del Cosa, trekking risalendo un fiume antico

Le sorgenti del Cosa - Sorgente di montagna

Le sorgenti del Cosa, non sono molto lontane. Dobbiamo salire sul monte La Monna dei Monti Ernici. Precisamente le sorgenti sono due, ovvero “Capo Cosa” a 1185 m, e “Caporelle” a 934 m. Entrambe le sorgenti si trovano nel comune di Guarcino. Il fiume Cosa poi, attraversa parte del territorio di Alatri, poi Frosinone, di cui ha segnato profondamente la storia. Stiamo per addentrarsi in uno degli ambienti carsici più importanti del Lazio; con numerose grotte ed un intricato sistema speleologico

Le sorgenti del Cosa

E’ possibile fare delle belle escursioni per arrivare alle sorgenti, e per farlo si cammina nella Valle dell’Agnello. Il punto d partenza generalmente è il bel paese montano di Guarcino. E’ buona norma affidarsi a delle guide e non si deve trascurare un buon equipaggiamento.

Le sorgenti del Cosa - Sorgente e ruscello

Il sentiero s’imbocca avvalendosi di due opzioni, ovvero attraverso una viuzza che si trova a due passi dalla locale stazione dei Carabinieri. Oppure si può prendere una deviazione sulla sinistra, in direzione la località Filette. La prima opzione conduce all’Eremo di S. Agnello, ma poco prima d’arrivare all’Eremo, si deve imboccare una viuzza sulla destra. Da questo punto si deve seguire il sentiero che porta direttamente alle sorgenti, attraverso numerose cascatelle ed una fresca e magnifica faggeta. Subito dopo ci s’imbatte in una bella rupe calcarea. Il panorama è spettacolare e vale la pena soffermarsi.

Le sorgenti del Cosa e il trekking nel Lazio

Poi si arriva al fiume che gorgoglia con freschissime e spumeggianti cascatelle che zampillano tra rocce, massi e tanto verde. Dopo una breve sosta, salendo, s’incontrano le Sorgenti Caporelle, belle e anch’esse gorgoglianti. Continuando a salire zaino in spalla, dovrete fare attenzione al guado che si può superare con un modesto balzo.

Le sorgenti del Cosa - Cascatelle tra le rocce

Il gruppetto di scalatori si ritroverà davanti al fiume letteralmente imprigionato tra massi e rocce levigate dai millenni su cui è scivolata l’acqua. Dopo poco s’incontra maestosa, una cascata scrosciante mozzafiato. Il salto dell’acqua è di circa dieci  metri; creando alla base una specie di rientranza suggestiva. Si può andare in questa specie di rifugio, dove il colpo d’occhio e l’atmosfera sono magiche. Riprendendo la marcia, la salita si fa più ripida e ci si inoltra nella vegetazione più fitta. S’incontrano delle modeste gole, così come pareti rocciose lisciate dall’acqua millenaria, così come alberi svettanti, padroni del territorio.

Osservatorio di Campo Catino

Il fiume si fa calmo, e dopo la salita, si respira silenzio frammisto a tranquillità, incontrando delle piccole sorgenti; che si gettano nel fiume con divertenti salti. Subito dopo, si arriva alle sorgenti solcando troneggianti faggi, che sembrano fare gli onori di casa eleganti e mistici.

Le sorgenti del Cosa - Cascate Grandi

Poi improvvisamente la portata del fiume si riduce, e  ecco lassù finalmente le sorgenti. S’individuano tre sorgenti, delle quali, quella più alta nasce tra rocce che sembrano spuntare magicamente dalla vegetazione. L’acqua spunta e salta tra muschio, fogliame, e tutto sembra un sogno! A questo punto del “viaggio” è opportuno riposare, mangiare qualcosa e portando via ogni traccia del passaggio, continuare. Da questo punto preciso, il fiume prosegue verso l’Alta Valle dell’Agnello. Poi nel suo iter s’intreccia con il sentiero verso l’Osservatorio di Campo Catino. Si può scendere facendo il percorso inverso.

Informazioni stradali per le sorgenti del Cosa

Scendendo, avendo poi ripreso l’auto, magari per andare verso Frosinone, il Cosa riceve ad Alatri il torrente Le Pentime. Poi il Cosa termina il suo corso come affluente di destra del fiume Sacco in territorio di Ceccano. Per dirigersi verso la nostra zona da Frosinone: (Casello A1 –  Km. 27) S.S. nr. 155 per Fiuggi – Alatri – segnaletica  per Guarcino/ Campo Catino. Da Fiuggi:  (Km. 13,5) S.S. nr. 155 direzione  Frosinone – segnaletica per Guarcino/ Campo Catino.

Le sorgenti del Cosa, trekking risalendo un fiume antico ultima modifica: 2020-07-10T07:01:00+02:00 da Redazione
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