PERSONAGGI STORIE

Marcello Mastroianni, il divo che veniva dalla Ciociaria

Marcello Mastroianni - smoking

La Ciociaria è una terra che ha dato i natali a molti personaggi importanti e tra questi c’è anche Marcello Mastroianni. Tra gli interpreti più famosi ed apprezzati del cinema italiano, Mastroianni è nato nel piccolo comune di Fontana Liri, il 26 settembre 1924, in provincia di Frosinone. Nel suo palmares si possono annoverare 2 Golden Globe, 2 premi BAFTA, 8 David di Donatello. Poi, ancora, 8 Nastri d’argento, 5 Globi d’oro e 1 Ciak d’oro. Nel 1990 gli viene conferito il Leone d’oro alla carriera.

Targa Casa Mastroianni

Targa posta a ricordo del luogo di nascita di Marcello Mastroianni fonte – arcenews24.it

I primi anni e gli esordi di Marcello Mastroianni

È figlio di Ottorino Mastroianni, falegname, e Ida Irolle, originari del comune di Arpino. Poco dopo la sua nascita si trasferisce prima a Torino, poi a Roma. Già da piccolo, diversi i ruoli avuti come comparsa in alcuni film. Tra questi “I bambini ci guardano” del conterraneo Vittorio De Sica.

Marcello Mastroianni - fumo

fonte – Repubblica.it

Nel corso della guerra lavora come tecnico per il comune di Roma e di Firenze. È solo nel 1945 che comincia a coltivare il suo amore per il cinema prendendo lezioni di recitazione. Nel 1948 si ha il suo esordio con “I Miserabili”. Il primo grande regista a notarlo è Luchino Visconti che gli assegnerà il primo ruolo da professionista in “Rosalinda o Come vi piace” di Shakespeare.

La consacrazione a divo di Marcello Mastroianni

Il suo sodalizio con il regista Federico Fellini gli permette di ottenere la fama internazionale. “La dolce vita” (1960) e “8½” (1963) sono due delle pellicole più famose che lo hanno visto protagonista. Due ruoli che, però, gli hanno cucito addosso la fama di latin lover, dalla quale cercherà, senza successo, di prendere le distanze. Il Times, nel 1962 gli dedicherà un servizio in cui viene indicato come divo straniero più amato negli Usa.

Il successo di “Divorzio all’italiana”

Nel 1961 esce nelle sale “Divorzio all’italiana”, commedia incentrata sul delitto d’onore. Accanto a Marcello troviamo una giovanissima Stefania Sandrelli nel ruolo di Angela, amante adolescente del barone Ferdinando Cefalù. Questa pellicola rappresenta uno dei capolavori del cinema italiano ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti.

Divorzio All'italiana

Marcello Mastroianni e Stefania Sandrelli in una scena di “Divorzio all’italiana” – purpleclover.littlethings.com

Nel corso del 15° Festival di Cannes “Divorzio all’italiana” vince il premio come migliore commedia. Può vantare 3 candidature agli Oscar del 1963 ottenendo la statuetta per la migliore sceneggiatura originale. In più, Mastroianni ottiene la nomination come miglior attore ma la statuetta va a Gregory Peck per “Il buio oltre la siepe”. Sempre per lo stesso film Mastroianni vince, invece, il Nastro d’argento come migliore attore protagonista; il premio BAFTA come migliore attore straniero; un Golden Globe come migliore attore in un film commedia o musicale.

Gli amori di Marcello Mastroianni da Fontana Liri

Mastroianni ha lavorato con moltissime attrici ed alcune non hanno saputo resistere al suo fascino. Nonostante fosse sposato con Flora Carabella dal 1950, Marcello ha avuto molte relazioni extra-coniugali. Nel periodo degli studi di recitazione ebbe una breve storia con l’allora sconosciuta Silvia Mangano.

 Deneuve Mastroianni-immagine loro due assieme

Immagine della coppia Deneuve-Mastroianni

Nel ’68, nel corso delle riprese di “Amanti” di Vittorio De Sica, conosce Faye Dunaway. Una storia breve ma che appassionerà il pubblico di quel periodo. Più intensa la relazione con Catherine Deneuve con la quale ha avuto una bambina, Chiara. Anna Maria Tatò, invece, gli è rimasta accanto fino alla morte. A Lei si deve il film-testamento dell’attore: “Marcello Mastroianni – Mi ricordo, si, mi ricordo”.

Gli ultimi anni di Mastroianni

Negli anni ’90 Mastroianni ha lavorato soprattutto all’estero prima di rientrare in Italia dove ha affrontato la malattia che lo ha colpito. Morirà a Parigi il 19 dicembre 1996, all’età di 72 anni, sconfitto da un cancro al pancreas. Nella sua carriera ha recitato in oltre 140 film, facendoci vivere a pieno le storie dei suoi personaggi. Oggi riposa nel cimitero del Verano a Roma ma i suoi film lo hanno reso immortale.

Martina Shalipour Jafari

Autore: Martina Shalipour Jafari

Il mio nome è Martina e sono una giovane giornalista italo-iraniana. La mia passione più grande è la lettura: Faletti, Tolkien, Austen e Orwell sono i miei pilastri. Nel tempo libero mi piace passeggiare ed occuparmi dei miei amici a quattro zampe.

Marcello Mastroianni, il divo che veniva dalla Ciociaria ultima modifica: 2019-08-12T09:00:00+02:00 da Martina Shalipour Jafari

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