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CIBO CUCINA TRADIZIONALE

Panpepato una tradizione locale antica, facile da realizzare

Panpepato - composizione di panpepato

Panpepato, un dolce tipico della Regione Lazio, che affonda le radici in una cucina povera e molto antica; un dolce di recupero, ma molto gustosa e saporita. Il nome panpepato deriva dalle spezie e dagli aromi un po’ intensi e pungenti, che si utilizzano per l’impasto. Principalmente si distingue il pepe, la cannella e la noce moscata. Tutti ingredienti che daranno quel profumo intenso e unico a questo dolce.

Panpepato

La ricetta originale, un tempo prevedeva l’uso del mosto, al posto del miele di oggi. In alcuni paesi del Lazio di montagna la tradizione ancora sopravvive. Questa specialità di dolce dalla forma rotonda, ma anche allungata, è essenzialmente a base di frutta secca di stagione. Parliamo di noci, nocciole, mandorle, cannella, noce moscata, cioccolato, miele e molta uvetta.

Panpepato - Frutta Secca mista in cestino

Si evince che si tratta di un dolce quanto meno corroborante, e molto energetico, utile a scaldare nella stagione fredda; accompagnato ad un buon rosso, magari nelle giornate nevose. Nell’Italia centrale il panpepato a Natale, è un po’ come il panettone, il pandoro o un panforte. Si trova facilmente nei supermercati e nelle pasticcerie, tuttavia farlo a casa è davvero alla portata di tutti. E’ altrettanto certo che ne esistono diverse ricette e spesso si tramandano gli ingredienti, che variano un po’ da un paese all’altro.

Frutta secca e cannella per panpepato

La ricetta base prevede circa 75 gr. di noci, 75 gr. di mandorle, 75 gr. di nocciole, e circa 75 gr. di uvetta. Poi ancora circa 150 gr. di miele, 75 gr. di cioccolato fondente, 1 cucchiaino di cannella, 60 gr. di canditi, del pepe nero; 175 gr. di farina 00 e della noce moscata. Per preparare questo dolce occorrono circa trenta minuti, non di più e poi si devono considerare almeno venti minuti di cottura.

Panpepato - Miele di acacia

Per iniziare dobbiamo mettere in ammollo l’uvetta. Nel frattempo dovremo grattare a scaglie il cioccolato, sminuzzandolo grossolanamente. Faremo altrettanto con le noci, le mandorle e le nocciole. Quando avremo la nostra montagnetta di granella, dovremo metterla in un contenitore medio-grande. Faremo pressappoco lo stesso con la frutta secca e mescoleremo il tutto insieme; aggiungendo ovviamente il cioccolato grattugiato e se piace anche dei canditi.

Miele e uva passa

A questo punto scoleremo l’uvetta, aggiungendola al resto della frutta secca. A questo punto metteremo anche la cannella, la noce moscata e il pepe, ma non troppo. Ora dovremo scaldare il miele, per unirlo poi alla frutta secca e al resto degli ingredienti; continuando a mescolare bene in modo energico per qualche minuto. Solo ora potremo unire la farina setacciata, continuando a mescolare per bene.

Panpepato - Pepe in grani

Quando il composto avrà assunto una consistenza omogenea e compatta, potremo realizzate dei panetti dando la forma che dei seriamo. Dovremo poi infornare per circa 20 minuti a 170 gradi circa. Tenete d’occhio il forno, e quando saranno passati 20 minuti circa, dovremmo poter sfornare i panetti. Li lasceremo raffreddare e se possibile, attendere almeno 24 ore prima di assaggiare questa delizia.

Panpepato una tradizione locale antica, facile da realizzare ultima modifica: 2021-12-14T07:00:00+01:00 da Redazione

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Katherine Alexandra Giudice

Buono!

Julieta B. Mollo

Che delizia! 😋

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