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Restauro della Fontana Bussi, un gioiello da salvare

Restauro della Fontana Bussi - Fontana Bussi ripulita

Restauro della Fontana Bussi per riacquistare un gioiello. La fontana Bussi è uno dei monumenti più importanti per la città di Frosinone. Testimonia un tempo lontano; ma sembra che la città le sia cresciuta attorno, soffocandola un po’. Il traffico, l’asfalto, e la vegetazione, e il tempo sembra abbiano quasi fagocitato la fontana; uno dei monumenti più antichi della città.

Restauro della Fontana Bussi

Tuttavia, talvolta, basta tagliare l’erba, ripulire l’area; e di colpo la fontana sembra riprendersi il posto che le spetta nel territorio. Centinaia di anni sono scivolati su quelle pietre e ora probabilmente ci sarà un intervento radicale, che necessita assolutamente.

Restauro della Fontana Bussi - Anfiteatro di Frosinone
l’anfiteatro nel pressi della Fontana Bussi

Non sono certamente poco importati, per una città antica come Frosinone; tutti quegli interventi che servono per valorizzare il patrimonio artistico e culturale. Occuparsi del decoro urbano, infatti, non è sufficiente, anche se importante nel contesto urbano del capoluogo. A questo scopo, nell’ambito dell’intervento di conservazione, restauro e riuso della Fontana Bussi; sono stati affidati gli incarichi professionali relativamente ai tecnici restauratori. La fontana si trova in un’area che anticamente era interessata da un nucleo sociale molto attivo. Il monumento risale al 1700; e si trova a ridosso del fiume. Non dimentichiamoci che in epoca romana, Frosinone era considerata la città dei fiumi, per la ricchezza delle sue acque.

Restauro della fontana Bussi e archeologia frusinate

La fontana prende il nome dal governatore Giovanni Battista Bussi de Pretis, che decise i lavori. Egli all’epoca era governatore di Frosinone. Però sappiamo che precedentemente; esisteva già una fontana romana, più volte demolita e ricostruita. Lo sappiamo per via di un’iscrizione su un cippo lapideo del 104-101 a.C. Esso probabilmente risale a Caio Mario; ed è emerso durante dei lavori di manutenzione.

Restauro della Fontana Bussi - Bussi con le erbacce
Fontana Bussi

Auspichiamo quindi che l’attuale fontana, eretta nel 1774 con uno stile che ricalca di fatto i tipici fontanili romani, ritorni a splendere. Per coloro i quali non la conoscano; essa si trova in Viale Roma. Ci troviamo sotto il ponte di collegamento; prima del viale detto “l’alberata”. Il restauro della fontana Bussi, dunque, sta passando ora alla fase operativa. Ciò dopo che il gestore idrico; ha attivato le procedure di convogliamento delle acque. Esse fino ad ora, avevano determinato l’innalzamento dei livelli idrici.

Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti

Avevano così determinato la copertura della superficie di calpestio; nei periodi di maggiore frequenza delle precipitazioni atmosferiche. E’ stato quindi richiesto ed ottenuto, dall’Ente; il parere Archeologico favorevole con prescrizioni. Ciò al fine di procedere con gli interventi necessari. Inoltre non si poteva procedere senza l’altrettanto necessario parere di competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; presso la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti. Orbene la presentazione della richiesta del parere, infatti, non può prescindere; dalla “Relazione del Restauratore”. Si nota anche che alla fontana manca l’edicola, che un tempo esisteva e pare conservata in un magazzino comunale. Infine, è stato richiesto al professionista Enrico Montanelli, tramite determinazione dirigenziale; di redigere la “Relazione del Restauratore”. Essa è parte integrate e sostanziale della documentazione necessaria; per la richiesta di Parere ai sensi articolo 21 del D.lgs. 42/20.

Fonte foto – Simona Aiuti

Restauro della Fontana Bussi, un gioiello da salvare ultima modifica: 2020-05-22T07:00:00+02:00 da Redazione
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