Ricetta dei supplì, una delle delizie tra i “fritti” del Lazio - itFrosinone

itFrosinone

pubbliredazionale CIBO CUCINA TRADIZIONALE

Ricetta dei supplì, una delle delizie tra i “fritti” del Lazio

Ricetta dei supplì - Supplì Al Telefonoimpiattati
Articolo promozionale

Ricetta dei supplì, ma qual è la migliore? Questa croccante leccornia, nasce come “street food” e ha una storia molto particolare. Dalle strade però, passando per le friggitorie, oggi i supplì sono oggi nelle pizzerie e nei migliori ristoranti.

Ricetta dei supplì

Si tratta di palline di riso a forma di pallone di rugby, con riso, ragù di carne e mozzarella. Nascono ufficialmente più o meno ai primi dell’‘800. Nel centro Italia tanti ne rivendicano la paternità, e non è del tutto chiaro come è quando apparve tra i fritti più golosi. Esistono diverse varianti, ma noi proponiamo la ricetta più classica. Nondimeno, la leggenda racconta che il termine supplì derivi dal francese surprise”.

Ricetta dei supplì - Preparazione dei supplì
fonte foto – by kochtopf is licensed under CC BY-NC-ND 2.0

A quanto pare, fu un soldato francese a dargli il nome. Il milite, trovatosi a passeggiare per le vie di Roma, gustando la polpetta di riso appena fritta, ne restò piacevolmente sorpreso. Egli definì la mozzarella nascosta e filante dentro le “palline di riso”, un’autentica “surprise”; una sorpresa appunto. Quindi, il termine, italianizzato, tra l’italiano e il dialetto, si trasformò rocambolescamente in supplì. All’epoca, questi fritti si vendevano per lo più per strada.

Ricetta dei supplì al telefono

I supplì si friggevano all’aperto nelle feste di quartiere, le fiere, al mercato o agli angoli delle piazze. Insomma per le vie e i borghi c’erano dei carrettini carichi di ogni ben di Dio, ma fritto. Eppure, tra una fiera e una friggitoria ambulante, arriviamo al 1874, anno in cui vediamo il supplì su un menù.

Ricetta dei supplì- Alcuni supplì Fritti  sulla tavola
fonte foto – y annalibera is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

Ci troviamo nella “Trattoria della lepre” e si legge sul menù “soplis di riso”. La prima ricetta ufficiale del supplì risale invece al 1929; scritta da Ada Boni e pubblicata ne “La Cucina romana”. Secondo la sua versione, il supplì può essere condito anche con un sugo “finto”; cioè senza carne, e il ripieno può prevedere anche la presenza di interiora di pollo. Un tempo la cucina laziale, usava moltissimo le interiora, dette “regaglie”; ma anche funghi o carne in umido. Quindi per fare i supplì ecco la ricetta.

Street food

Serviranno 250 gr. di riso carnaroli, 300 ml di passata di pomodoro, e 150 gr. di carne macinata di bovino per ragù. Occorrerà mezza cipolla, 1 tazzina di vino bianco secco, brodo vegetale caldo,1 noce di burro e 1 uovo intero. Procuratevi anche 3 cucchiai di pecorino romano, sale, pepe e 150 gr di mozzarella asciutta. Per impanare occorrerà 1 uovo grande, pan grattato e olio per friggere.

Ricetta dei supplì - Supplì Aperto con basilico
fonte foto – SecondoMe76 is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

Inizieremo preparando il ragù. In una padella capiente scalderemo il burro con la cipolla tritata. Poi aggiungeremo la carne macinata, facendo rosolare a fuoco vivo per 1 minuto. Aggiungeremo il vino bianco facendolo sfumare. Solo ora aggiungeremo la passata di pomodoro. Lasceremo andare coprendo con un coperchio a fuoco basso, finché non si addenserà. Solo ora aggiungeremo il riso. Lasceremo andare girando costantemente aggiungendo a poco a poco brodo vegetale, finché il riso non sarà al dente e compatto.

Come friggere

Ricordate di salare. Lasceremo raffreddare il riso. Infine trasferiremo tutto in una terrina, aggiungendo l’uovo sbattuto, amalgamando per bene. Il composto dovrà risultare compatto da maneggiare. Infine potremo modellare i supplì a forma allungata, mettendo al centro un po’ di mozzarella. Arrotoleremo dando la forma che desideriamo. Poi passeremo il tutto nell’uovo sbattuto, poi nel pan grattato, in modo che si crei una bella crosta spessa. Per friggere occorrerà un tegame alto, che andrà riempito d’olio, arrivando a 180°. Immergete nell’olio bollente il manico di un cucchiaio di legno. Se si riempie di bollicine è a temperatura! Lasceremo cuocere per 1 minuto per parte, girando e lasciando cuocere fino a doratura. Infine scoleremo su carta assorbente servendoli caldi!

Ricetta dei supplì, una delle delizie tra i “fritti” del Lazio ultima modifica: 2021-05-06T09:00:00+02:00 da Redazione

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Julieta B. Mollo

Che fameeee!

To Top
1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x