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Chiara di Dio, dalla storia, al musical, ad Anagni

chiara di Dio - Locandina dello spettacolo

Chiara di Dio, dopo più di quattro anni di rappresentazioni, dieci anni in pianta stabile al Teatro Metastasio di Assisi, e oltre 500mila spettatori; non vede scemare interesse e successo, non solo in Italia, ma anche all’estero. La ragazza ricca che si fece povera, parla ancora al cuore di tanti giovani e non solo.

Chiara di Dio

Chiara di Dio, riproposto in versione amatoriale da oltre 100 compagnie in tutta Italia e non solo, con questi numeri di successo e sull’onda dell’entusiasmo; con il musical dedicato alla santa di Assisi, scritto e diretto da Carlo Tedeschi, cresce con grande successo in un moto perpetuo.

Chiara di Dio - durante le Prove
Luciano Ciccot – Andrea Neve fotografi – Annarita Pontecorvo – corpo di ballo Blue Fitness di Anagni

Chiara da Assisi, giovane fanciulla di ricca famiglia destinata a ben altro dal padre, decise di seguire l’esempio di Francesco. “La meglio gioventù” di Assisi, dagli inizi del 1200, fa ancora parlare di sé. Bella, e determinata, Chiara indossò il rigatino, l’abito più povero e scelse la clausura. Fondatrice delle Clarisse, cercando la contemplazione e la preghiera, ispirata dai suggestivi panorami umbri, trovò invece la ribalta mondiale. Chiara, divenuta santa nel 1255 per volere di papa Alessandro IV, nella cattedrale frusinate di Anagni, è una presenza silente ma forte in Ciociaria.

Santa Chiara canonizzata ad Anagni

La santa che tagliò i meravigliosi capelli biondi che si trovano ad Assisi, posti in una teca e che sembrano appena caduti sotto la forbice; è anche patrona delle telecomunicazioni dal 1958. Molti sono i gruppi teatrali che hanno voluto mettere in scena questo spettacolo. Tra i tanti anche il gruppo “ASTRA PSA”, nato da un’idea di Maria Luisa Trulli e Annarita Fontana; un laboratorio teatrale che nasce nel 2015, nella parrocchia di S.Andrea.

Chiara di Dio - Lo spettacolo sul palcoscenico

L’iniziativa ha come finalità l’espressione artistica dei talenti ricevuti e coinvolge tutte le fasce di età. Lo spettacolo messo in scena ad Anagni, avrà quindi un significato molto intimo, profondo e sicuramente pregno di sentimento. Il debutto sarà il 28 settembre, alle ore 21, proprio nella cattedrale di Anagni dove la fondatrice delle clarisse è stata proclamata santa. Sempre nella “città dei papi”, antica e maestosa, c’è un gruppo di “sorelle” discendenti da Santa Chiara.

Chiara di Dio e Anagni città dei Papi

Il musical inizia con un vecchio che spiega l’esigenza di raccontare la vita di Santa Chiara, utilizzando le parole di Papa Giovanni Paolo II. Egli dice che “è veramente difficile disgiungere questi due nomi, Francesco e Chiara”. Li definisce “fenomeni”, “leggende”. Lo spettacolo inizia con Chiara morente, e intorno a lei le consorelle piangenti. Chiara sfinita, chiede “una cerasa”, una ciliegia. Lei abituata ai digiuni, domanda, con una umanità straordinaria, qualcosa per sé. Agnese invia di corsa una sorella nel chiostro ma siamo in agosto e non è stagione di ciliegie.

Chiara di Dio - Basilica di Anagni
la cattedrale di Anagni

Nei pochi minuti che separano la richiesta di Chiara dal ritorno della consorella, che arriverà miracolosamente con la ciliegia tra le dita; scorrono il primo ed il secondo tempo, con gli avvenimenti più toccanti della sua vita. Vediamo l’incontro con Francesco, la fuga da casa, il taglio dei capelli per la consacrazione, e lo spettacolare confronto con i Saraceni.

ASTRA PSA

Lodevole è l’impegno di un gruppo di ragazzi come “ASTRA PSA”, che in una Anagni così antica, dove le pietre addormentate sembrano raccontare millenni; umilmente cuciono l’arte vetusta ma sempre rinnovata del teatro. Chiara diventa vettore d’amore, di pace e realizzazione e la coesione teatrale del cast la esprime appieno. Lo spettacolo è gratuito, ma le libere offerte saranno per le Clarisse di Anagni.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Chiara di Dio, dalla storia, al musical, ad Anagni ultima modifica: 2019-09-27T08:00:58+02:00 da Simona Aiuti

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