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Frosinone capoluogo si celebra dopo novantatré anni!

Frosinone capoluogo - Bandiera italiana sullo sfondo

fonte foto - uff. stampa del comune di Frosinone

Frosinone capoluogo per celebrare un grande anniversario! “Bellator Frusino”, nata in un luogo altamente strategico, era faro per un vastissimo circondario. Il 6 dicembre 1926 diventava provincia. Frosinone più di novant’anni fa, vedeva confermato dall’allora capo del Governo Littorio, quel ruolo storico di guida che per almeno ottocento anni aveva avuto.

Frosinone capoluogo - Logo associazione
fonte foto – Associazione AARS

Si terrà venerdì 6 dicembre alle 10.30, presso l’aula consiliare del Comune di Frosinone, la celebrazione del 93° anniversario dell’istituzione a capoluogo, organizzata dall’assessorato al centro storico coordinato da Rossella Testa. Interverranno il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, lo storico Francesco Antonucci presidente dell’associazione culturale “AARS” e il vice presidente  “AARS” avv. Francesco Giralico. L’AARS custodisce, promuove, diffonde la storia e la cultura di Frosinone in ogni sua declinazione.

Frosinone capoluogo

In quell’epoca lontana, nel 1926, si riordinò le Circoscrizioni Provinciali, come stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927. Ciò per volontà del governo fascista, e istituita la provincia di Frosinone. L’elevazione della città alla dignità di capoluogo di provincia, altro non era se non il riconoscimento di un blasone pressoché dovuto.

Frosinone capoluogo - comune di Frosinone e campanile in primo piano
Fonte foto – Simona Aiuti

Parliamo di un riconoscimento effettivo impresso nelle insegne dell’araldica civica, perché esisteva nell’humus storico, e culturale della città. Dopotutto, Frosinone già dal XIII secolo, aveva ospitato il rettore di Marittima e di Campagna, la provincia meridionale dello Stato Pontificio. In quel contesto occupò nel tempo un ruolo sempre più rilevante sino a divenire agli inizi dell’Ottocento, sede di delegazione apostolica. Va da sé che la scelta del Governo dell’epoca fu la riaffermazione di uno status conclamato.

Bellator Frusino

Dall’unità d’Italia in provincia di Roma, il circondario di Sora, parte di quello di Gaeta, si unirono i mandamenti di Pico ed Esperia. Inoltre anche la fascia tra il mar Tirreno e i monti Aurunci passarono alla provincia di Frosinone, fin allora parte della provincia di Terra di Lavoro. La nuova provincia rappresentava, secondo il disegno originario, il tentativo di unificare l’intera Valle del Liri con il territorio romano.

Frosinone capoluogo - comune di Frosinone
fonte foto – Simona Aiuti

Seguì una riorganizzazione della viabilità, che avvicinò i territori fino a Frosinone con la realizzazione della Strada statale 637 di Frosinone e di Gaeta. La posizione centrale del circondario di Frosinone rispetto a tutto il Lazio meridionale, garantì alla città il titolo “dovuto di fatto” di capoluogo di provincia. Si potenziarono gli uffici, al punto che molti dei dipendenti pubblici della soppressa Terra di Lavoro furono trasferiti a Frosinone.

Ciociaria dal 1926

Si aggregarono alla neo provincia anche i comuni di Amaseno, Castro dei Volsci e Vallecorsa. Dunque, la Provincia di Frosinone, dal 6 dicembre 1926, ha vissuto una storia ricca di avvenimenti. I capitoli di questi ultimi novant’anni sono ancora tutti da scrivere e raccontare in prospettiva propositiva. Nel futuro di questo territorio, però, continueranno a dimorare il valore, il coraggio e quella determinazione tutta ciociara che ha permesso ai ciociari di emergere. Il popolo frusinate, nel tempo ha trovato dentro di sé, la forza per rialzarsi anche nei momenti più difficili.

Frosinone capoluogo si celebra dopo novantatré anni! ultima modifica: 2019-12-05T08:00:00+01:00 da Simona Aiuti

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