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Il tartufo di Campoli Appennino, eccellenza ciociara nazionale!

il tartufo di campoli appennino - Cane Da Tartufo

Il tartufo di Campoli Appennino, pregiato, delicato, dalla fragranza unica, è rappresentato dalla località ciociara, che è “l’enclave” nostrana di questo pregiato alimento. Il tartufo di Campoli Appennino, è sempre stato apprezzato, ed è oggi una vera eccellenza ciociara.

il tartufo di campoli appennino - Pasta ai tartufi

Alimento pregiatissimo, presente da sempre sulla tavola della nobiltà, di industriali e personaggi illustri, il suo aroma da millenni è bramato; al punto che si spendono cifre folli per i migliori tuberi. Al riguardo, le prime notizie sul tartufo le troviamo nella Naturalis Historia, di Plinio il Vecchio del I secolo d.C.

il tartufo di Campoli Appennino

Secondo il filosofo Plutarco di Cheronea, il prezioso fungo nascerebbe dall’azione alchemica combinata dell’acqua, del calore e dei fulmini. Da qui trassero ispirazione vari poeti come Giovenale, secondo cui il prezioso fungo, si genera da un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia.

il tartufo ci Campoli Appennino - Tartufo Nero

Poiché Giove era famoso per la sua prodigiosa attività sessuale, al tartufo sono state attribuite mitiche qualità afrodisiache. Cionondimeno il medico Galeno affermava che il tartufo, non solo era molto nutriente ma poteva predisporre alla voluttà”. “Tartufo” probabilmente deriva da “territùfru”, ovvero “terrae tufer”, escrescenza della terra; anche se, in effetti, i latini lo chiamavano terrae tuber. Il termine deriva da terra tufule tubera. Questo titolo appare in testa a un’illustrazione della raccolta del tartufo contenuta nel Tacuinum sanitatis, codice miniato a contenuto naturalistico risalente al XIV secolo. Il termine tartufo deriva quindi, dalla somiglianza tra il fungo ipogeo e il tufo; pietra tipica dell’Italia centrale.

Il tartufo ciociaro

Il termine si contrasse poi in terra tufide e nei dialettali tartùfola, trìfula, tréffla, trìfola. Il vocablo “tartufo” cominciò a diffondersi in Italia nel seicento, ma nel frattempo la dizione volgare era già emigrata in Europa, assumendo varie dizioni: truffe in Francia, Trüffel in Germania, truffle in Inghilterra. In passato veniva spesso dato in dono a principi e re quando venivano in viaggio in Ciociaria.

il tartufo di Campoli Appennino - Tartufi

La storia di questo “magico e mitologico prodotto”, si fonde con le origini stesse di Campoli Appennino, tanto da poter essere considerato il simbolo del luogo, nella tradizione del paese. Le varietà di tartufo che nascono spontanee nei boschi del territorio possono essere il noto nero e il più raro bianco. Tuttavia i locali sono molto abbottonati sui “segreti del tartufo”!

i tartufi a tavola

Fin dal Medioevo in Italia ci sono stati diversi luoghi nevralgici relativi al tartufo. Spiccano Casale Monferrato i cui tartufi, prima dell’annessione al Regno del Piemonte, erano destinati alla corte mantovana dei Gonzaga, e Tortona, centro di rifornimento per i Visconti-Sforza di Milano. Oggi invece, sono balzate agli onori delle cronache altre località e la Ciociaria è una di queste.

il tartufo di Campoli appennino - Tubero

S’impiegano cani addestrati, specie il lagotto romagnolo. Nonostante l’associazione dell’immagine del cinghiale al tartufo, la raccolta con cinghiale non è stata mai utilizzata; a causa dell’evidente difficoltà di controllare un animale selvatico. I ciociari che con il preziosissimo cane, vanno per tartufi, non rivelano mai i loro rituali; i luoghi migliori e tanto altro e quindi noi, non possiamo far altro che acquistare questo “oro nero” senza indagare troppo. Lasciamo quindi l’aura di mistero.

La Fiera Nazionale del Tartufo di Campoli

I tartufi sono commercializzati principalmente come freschi, non mancano però prodotti come salse e creme. Campoli Appennino, ricco di boschi, conosciuta come la città dell’orso e del tartufo, ogni anno attende migliaia di visitatori per la tradizionale La Fiera Nazionale del Tartufo bianco e nero.

il tartufo di Campoli Appennino - Campoli Appennino

veduta di Campoli Appennino – fonte Wikipedia

L’appuntamento si svolge ogni anno in novembre. L’evento prevede non solo vendita, ma anche degustazioni, stand enogastronomici e assaggi, oltre a una serie di eventi collaterali. Parte integrante del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Campoli s’identifica con l’alimento locale, parte integrante di mille pietanze. Ricordiamo che uno studio dell’Università di Tor Vergata di Roma, ha rilevato come il ta

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Il tartufo di Campoli Appennino, eccellenza ciociara nazionale! ultima modifica: 2019-05-27T08:00:09+02:00 da Simona Aiuti

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