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La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone ha il volto di Adelina

Pixiz 03 08 2018 17 24 26

La bambina  prima entrata nel cimitero di Frosinone, da tempo immemorabile suscita interesse nella popolazione frusinate che è rapita dal suo ritratto. Chiunque passi in quell’angolo del cimitero, non può non soffermarsi, voltare lo sguardo verso destra, attardarsi un momento e rivolgere un pensiero a lei, Adelina. E’ come se si venisse affascinati da questa bimba deceduta poco dopo il 1871, che è stata la prima a essere tumulata nel Campo Santo.

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone- fantasma

Il cimitero di Frosinone fu edificato poco dopo la breccia di Porta Pia, con altre importanti opere pubbliche volute fortemente dall’illuminato sindaco Domenico Diamanti. Lei, piccola, dolce, intensa, con sguardo adulto, immersa in vestitini che sembrano farle da cuscino, il capo appena reclinato e le manine in grembo; muta tenendo una ghirlanda di fiori che non appassiranno mai, ma che resteranno freschi e odorosi per sempre, e vicini al suo cuore. Capelli castani raccolti sulla nuca incorniciano un visino dolcissimo leggermente paffuto, roseo antico da cui labbra sottili da donna accennano al silenzio che le appartiene. Adelina strappata alle bambole anzitempo, è vagamente malinconica nell’espressione.

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone

Sono proprio i suoi occhi che colpiscono chiunque la vede. Si apre uno sguardo magnetico, innocente di chi ha vissuto poche stagioni, troppo poche per avere una storia e abbastanza da sopravvivere a se stessa.

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone nel mito

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone ha una camiciola bianca, dei merletti, al collo porta un nastro azzurro da cui pende una croce e siede su una poltroncina come una dama. A Frosinone si dice che Adelina dal suo ritratto segua con lo sguardo chiunque si soffermi meravigliato davanti a lei; forse anche perché il suo dipinto è unico nel cimitero frusinate, non ce ne sono di simili. Sono tanti a conoscere Adelina, o per averla scoperta per caso, o più comunemente perché hanno sentito favoleggiare di quel suo quadro ottocentesco.

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone

Sembra incredibile, ma ci sono sempre dei fiori davanti al ritratto di Adelina, portati da chi prova quel pizzico di tenerezza al cospetto di una bimba che non ha potuto crescere. C’è chi lascia un santino, un’immaginetta sacra, un ninnolo, una boccetta d’acqua di Lourdes, la corona di un rosario, un cuoricino di stoffa, un pupazzetto. Alla bambina, prima entrata nel cimitero di Frosinone, qualcuno le porta un angioletto, un lumino chiedendole di vegliare su un altro bambino, un po’ di protezione per sé, una sospirata preghiera e chissà che altro!

Ritratti come opere d’arte nella leggenda

Il bel ritratto della bambina entrata per prima nel cimitero di Frosinone, probabilmente potrebbe essere stato dipinto dall’eccellente artista Filippo Severati; un pittore che ha inventato la tecnica della pittura a smalto su lava, lasciando pregevoli esempi del suo lavoro in ritratti simili a quello ciociaro. Sono moltissime e pregevoli le opere anche di bambini di notevole fattura di quest’artista quasi dimenticato a poco più di cent’anni dalla sua scomparsa.

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone- bimbi

Severati ha lasciato tanti ritratti simili a quello frusinate, nella parte più antica del cimitero monumentale del Verano di Roma. Adelina, la bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone, un tempo da alcuni chiamata, “gli spirdi”, quasi custode muta e silenziosa, come uno spirito bonario, sovrasta in qualche sfocato aneddoto di fantasmi, nenie sentite nel vento e ombre sfuggenti tra le lapidi, ma per i più resta la “uttra”, ovvero “la bambina.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

La bambina prima entrata nel cimitero di Frosinone ha il volto di Adelina ultima modifica: 2018-10-13T09:00:33+02:00 da Simona Aiuti

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