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La Madonna del Buon consiglio, il quadro del prodigio

La madonna del buon consiglio - foto del Dipinto in primo piano

La Madonna del Buon Consiglio da circa tre secoli è molto venerata a Frosinone, attraverso un’immagine dolcissima e “miracolosa”. Il dipinto frusinate su tela, raffigurante appunto la Madonna del Buon Consiglio, si ritiene di scuola “di Giulio Romano” per alcuni o addirittura di “Raffaello”. Il quadro è famoso per via di un evento prodigioso avvenuto il 10 luglio del 1796.

Quadro della Madonna del Buon Consiglio

La vicenda dell’evento miracoloso accadde alla fine del ‘700, quando il quadro fu acquistato dalla famiglia patrizia Ciceroni, e collocato appunto presso palazzo Ciceroni. Della residenza signorile, attualmente restano alcuni portali e finestre visibili di fronte il museo archeologico. Per via di alcuni lavori di restauro, il quadro fu affidato alla fantesca del palazzo, che lo fece collocare momentaneamente presso la casa “Guglielmi”; in cui viveva sua sorella, nel rione Civita, al civico “97”.

La madonna del buon consiglio - immagine dell'altare Della Chiesa

la navata centrale di San Benedetto

Proprio lì, il 10 luglio del 1796 accadde l’evento prodigioso. Alcune donne stavano recitando il rosario davanti al quadro, quando videro l’immagine della Madonna aprire gli occhi e guardare i fedeli. Il prodigio si protrasse tutta la notte, anche davanti alla popolazione accorsa. La Madonna apriva gli occhi e guardava i fedeli, poi il viso diveniva colore vermiglio. Alle volte l’occhio sinistro che guardava il Bambino si velava di pianto”.

San Benedetto in Piazza della Libertà

Successivamente si svolse un triduo, e si esortò alla penitenza e alla devozione verso la Madonna, Il miracolo si ripeté per ben sei mesi, durante i quali arrivarono molte offerte spontanee. Domenico Antonio Guglielmi offrì 300 scudi. Grazie alle tante donazioni, si restaurò la navata centrale di S. Benedetto, e si acquistò una corona per la Madonna e il bambino che ha in braccio.

La madonna del buon consiglio - foto della chiesa di San Benedetto

Chiesa di San Benedetto

Si allestì anche una struttura per collocare il dipinto. In breve tempo s’istruì un processo sull’evento. Nel 1797, i soldati napoleonici devastarono la chiesa, rubando la corona della Vergine Maria; rifatta poco dopo e posta dove era la precedente con una pubblica incoronazione. Poco dopo, il quadro, sottratto ai francesi durante il saccheggio del 1798, fu custodito da un parrocchiano; e poi ricollocato il 5 ottobre 1863 nella chiesa di San Benedetto.

Il prodigio del 10 luglio

Dalle antiche cronache sappiamo che quel 10 luglio del 1796, il volto della Madonna cambiò colore, aprendo gli occhi e piangendo mentre guardava il figlio. L’evento si ripeté ancora per sei mesi davanti a molti fedeli accorsi per pregare l’immagine miracolosa. Il dipinto raffigurante la Madonna del “Buon Consiglio” appunto, con in braccio il bambino Gesù, è databile intorno al sec. XVI.

La madonna del buon consiglio - Quadro Della Santa Vergine presente nella chiesa

quadro mariano nella navata laterale di destra

La Madonna ha anche un filo rimanente di una collana precedentemente donata e posta sul suo petto. Nel quadro, Gesù bambino ha le braccine protese verso la mamma, e la Madonna è con la testa reclinata verso quella del figlio. L’imponente cornice a raggiera in legno dorato è del 1796, realizzata con le offerte raccolte durante i giorni in cui si verificò il prodigio.

La Madonna del Buon consiglio e i restauri fino ai giorni

Sulla cornice, spicca la scultura di un arcangelo che sostiene la cornice, e in alto trasversalmente, un cherubino, che sostiene dalla parte opposta. Oggi il dipinto è stato collocato alla destra dell’altare, in alto sulla parete, dopo il furto della seconda corona qualche anno fa. Nel 1996 si intervenne con un restauro sia sul quadro, sia sulla cornice. Si è intervenuti con una rifoderatura del dipinto, e un consolidamento con il metodo BEVA 371. E’ stato necessario reintegrare delle piccole parti di pittura con acquerello. Si è ridorato a foglia la cornice, mentre il cherubino risulta più antico, probabilmente seicentesco.

La madonna del buon consiglio - Dipinto Mariano dopo il restauro

L’angelo presenta una diversa stratificazione della doratura, quindi probabilmente faceva parte di un’altra composizione, aggiunto successivamente. Ogni dieci del mese, nella parrocchia di San Benedetto è ricordato l’evento prodigioso con un rosario e una messa in onore della Madonna.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

La Madonna del Buon consiglio, il quadro del prodigio ultima modifica: 2019-05-13T08:00:46+02:00 da Simona Aiuti

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