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Le grotte di Collepardo, antichissime e meravigliose

Grotte di Collepardo - Collepardo 6

Le grotte di Collepardo valgono un po di trekking! Lasciandoci Frosinone alle spalle, procedendo verso Fiuggi, appena superata Alatri, subito a destra si svolta per Collepardo. Si sale con curve sinuose nei cuore dei Monti Ernici, immergendosi in una vegetazione rigogliosa fino a circa 580 metri.

Grotte di Collepardo - Grotte Di Collepardo

Siamo solo a poche decine di chilometri dal capoluogo, avendo raggiunto un paese in cui gli abitanti sono poco meno di mille.

Le grotte di Collepardo

Il borgo tipicamente medievale, ha tre accessi delimitati da sei torri. Si può fare una passeggiata nel centro storico, piuttosto raccolto e grazioso, che custodisce il palazzo comunale, la chiesa parrocchiale del XV sec.; e l’antica Rocca dei Colonna del sec. XIV.

Grotte di Collepardo - immagine di Faggi

Se vogliamo, possiamo lasciare l’auto in paese, e fare un po’ di trekking per raggiungere a piedi le grotte di Collepardo.  Proseguendo oltre il paese, ci si rende conto subito di poter prendere molte strade nel verde, tuttavia, seguendo le tabelle, non si dovrà fare molta strada per raggiungere le grotte. Guardandosi attorno, ci si ritrova alla scoperta di luoghi incantevoli, boschi secolari e sorgenti d’acqua purissima.

Grotte di Collepardo - foto di Trekking

L’area è circondata da boschi di querce, lecceti e faggeti, e deve il suo nome probabilmente ai gatti selvatici, i “gattopardi”, un tempo numerosi nella zona. Scendendo lungo un sentiero, ci si trova subito davanti alle  grotte.

Le grotte dei Bambocci

Siamo a 30 m sopra il torrente Fiume, al cospetto di grotte naturali tra le più antiche al mondo. Il torrente Fiume, nel corso di milioni di anni ha modellato la vallata in cui scorre, creando uno spettacolo meraviglioso. L’accesso alle grotte con una scalinata, è a pagamento, aperto sabato, domenica, e da lunedì due aprile tutti i giorni dalle  11:00 – 17:30.

Grotte di Collepardo - Trekking

Il prezzo del biglietto per gli adulti è € 7,00, mentre per i bambini da 6 a 12 anni € 5,00. Sono previsti sconti per Enti convenzionati e gruppi superiori a 20 persone e scolaresche. Gli orari delle visite alle Grotte di Collepardo potrebbero subire delle variazioni, quindi è consigliabile consultare il sito ufficiale.

grotte di Collepardo - Grotta Di Collepardo in dettaglio

La cavità si compone di un ambiente maggiore e di una sala minore ora chiusa al pubblico; per salvaguardare la piccola colonia di pipistrelli che la popola, soprattutto durante il letargo.

Le Grotte di Collepardo e il pleistocene ciociaro

I visitatori possono usufruire di una guida che li accompagni. Le Grotte, dette anche “Le Grotte dei Bambocci” per via delle formazioni stalagmitiche che evocano figure antropomorfe, fanno pensare a strani animali anche mitologici. Lo spettacolo naturale delle stalattiti e delle stalagmiti, formatesi nel corso dei millenni, è di una bellezza quasi mistica. Sembra di entrare in una cattedrale con luci e colori incredibili.

Grotte di Collepardo - Muschio su un ruscello

La prima grotta in cui si accede da un suggestivo passaggio triangolare, presenta lo spettacolo di una vera e propria “foresta pietrificata”; cresciuta per via del lento stillicidio dell’acqua. Suggestive sono le tracce lasciate nelle grotte dagli sfollati durante la seconda guerra mondiale. Interessanti anche i numerosi ex-voto pagani rinvenuti nelle grotte, legati al culto solare del Sole Invitto Mitra. Questi reperti indicano che nella grotta vi era un grande santuario mitraico, detto “Mitreo”, meta di pellegrinaggi, dove si svolgevano i riti misterici solari.

Le grotte della sovrana

Anticamente, un sacerdote detto “Pater”, presenziava riti d’iniziazione nel Mitreo delle grotte di Collepardo, che doveva essere un grande santuario molto conosciuto. Le grotte sono importanti anche dal punto di vista paleontologico, infatti, vi sono stati rinvenuti numerosi reperti di fauna pleistocenica, e di scheletri umani dell’età del bronzo. Nel 1904 le grotte furono visitate della Regina Margherita, e per questo sono note anche come “grotte della sovrana”.

Stalatiti

Celebre per la sua straordinaria bellezza, le grotte sono menzionate anche da Gregorovius. Le grotte sono raggiungibili anche con l’Autostrada A1 Roma-Napoli all’uscita dei caselli autostradali “Anagni-Fiuggi”. Da Anagni, si prende la superstrada 155 direzione Fiuggi e dopo 15 km in direzione Alatri, s’incontra il bivio per Collepardo che dista appena 5 km.

fonte foto – Twitter; fonte video youtube Vito Barnaba; video you tube Antonio Grella

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Le grotte di Collepardo, antichissime e meravigliose ultima modifica: 2019-08-19T08:00:12+02:00 da Simona Aiuti

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