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EDIFICI STORICI STORIA

Le terme di Supino, un tesoro tutto da scoprire!

le terme di Supino - Terme Romane in un dipinto

Le terme di Supino, scoperte in epoca relativamente recente, fanno parte di un’area che probabilmente ha ancora molto da rivelare. Storicamente, le prime terme nacquero in luoghi dove era possibile sfruttare le sorgenti naturali calde, e col tempo, in età imperiale, si diffusero anche nelle città, grazie al riscaldamento a legna.

rovine - Area Termale

esempio di area archeologica di terme romane

Dunque con la bella stagione, visitare le terme di Supino, uno dei siti più affascinanti e meglio conservati dell’intera Ciociaria; è un modo per conoscere meglio il territorio e i percorsi delle acque nel frusinate.

Le terme di Supino a Cona del Popolo

Ai piedi dei monti Lepini, a “Cona del Popolo”, nel 1963 venne alla luce una vasta area archeologica risalente a epoca romana, II sec. d.C., che costituisce motivo d’orgoglio; un complesso che tutti i ciociari e non solo dovrebbero conoscere. Il ritrovamento si deve principalmente alle ricerche di due giovani archeologici locali, Ernesto Carbonelli e Roberto D’Arolfi; convinti di essere sulle tracce di Ecetra, antica e mitica capitale dei Volsci.

terme di Supino - esempio di terme domane

In quell’area trovarono un monumentale mosaico in bianco e nero, di un tritone o del dio Nettuno con tridente, alla guida di una quadriga. Dalle ricerche è emerso che l’impianto termale rinvenuto fa parte di una villa di grandissime dimensioni, che tuttavia è ancora da scavare e studiare. Cionondimeno l’impianto termale perfettamente conservato, è visitabile costituisce un inestimabile valore per la comunità. Si tratta di una struttura ragguardevole, con sette ambienti.

Mosaici romani con tritoni e delfini

Sono stati delineati un ambiente per la sauna, uno per il bagno freddo, due ambienti tiepidi, il calidarium e due spogliatoi. Il calore veniva irradiato lungo le pareti e i pavimenti con dei bracieri e gli ambienti sono decorati con bellissimi mosaici, tutti di tema marino.

terme di Supino - Tritone

Si tratta di decorazioni che ritroviamo del tutto simili ad altre aree; disegni ripetuti in modo quasi seriale, la moda del periodo, molto diffusi in età adrianea e antonina. Ritroviamo medesime raffigurazioni, o comunque nello stesso stile, in edifici termali di Roma e Ostia; tritoni e il Dio Nettuno con il tridente alla guida di una sorta di quadriga immaginaria con quattro ippocampi. Nel caldarium, forse il più bello, vediamo appunto una scena marina molto varia, con il classico Tritone che suona una conchiglia tortile. Appare all’occhio del visitatore un mosaico molto ricco, con due  Nereidi nude che nuotano eleganti.

Come arrivare alle terme di Supino

Vediamo ancora un toro e una creatura mitologia assimilabile a un caprone. Vediamo ancora conchiglie, tre delfini e anche una medusa. Nei due spogliatoi si conservano i resti della pavimentazione in opus sectile, in cui spiccano graziose formelle geometriche realizzate con pregiati marmi policromi. Gli archeologi hanno subito notato la varietà di marmi pregiati impiegati; e nell’utilizzo di differenti qualità e tipologie di moduli che riportano a luoghi di pregio della romanità riconducibili appunto alla prima metà del II Secolo D.C. Ci troviamo qui all’interno della valle del Sacco, ricca di acque, nel territorio della città romana di Ferentinum che si estendeva fino ai Monti Lepini.

terme di Supino - Delfino in un mosaico

Orbene, dopo circa cinquant’anni dai primi scavi, da parte della soprintendenza del Lazio, e restauri conservativi del 2014, attendiamo ulteriori campagne, nuove scoperte. Le terme sono aperte il Giovedì dalle 9:00 alle 12:00, e 1° e 3° Domenica del mese dalle 11:00 alle 13:00

Le terme di Supino, un tesoro tutto da scoprire! ultima modifica: 2021-01-12T08:00:00+01:00 da simona aiuti

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