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Statua del dio Marte rinvenuta a Frosinone nel mito

statua del dio marte rinvenuta a Frosinone

La statua in marmo greco del dio Marte rinvenuta a Frosinone  nel 1744, riemerge tra le pieghe della storia romana di questa città a testimoniare un’epoca offuscata da secoli d’oblio. Parliamo di età tardo repubblicana e del primo periodo imperiale, in cui la città era dotata di un decoro urbano senz’altro considerevole. Le informazioni certe che abbiamo riguardo questa  statua, ci giungono in principio grazie allo storico A. Fortuna, che ne parlò nello scritto “Bellator Frusino” del 1929. La scultura trovata nel terreno di Carlo Venanzio Ciceroni, venne ceduta al Cardinale Alessandro Albani, noto collezionista di reperti archeologici.

statua del dio Marte rinvenuta a Frosinone

La statua di Marte, infatti, andò ad arricchire la collezione ancora oggi esistente nella splendida villa romana che allora era di proprietà del prelato. Il Fortuna riporta chiaramente il fatto, pubblicando nella sua opera, una lettera che il cardinale stesso scrisse a un suo amico frusinate, Giacinto Paradisi.

Rinvenimento a Colle Marte

Importante a tal proposito è il luogo del ritrovamento del reperto frusinate, che il Fortuna identifica in prossimità di un laghetto sito in una località collinosa di Maniano, detta Colle Marte; lo storico riporta ancora una volta una missiva di un nipote del tale Carlo Venanzio Ciceroni, in cui si parla della statua  valutata novecento scudi. Si fa cenno anche del ritrovamento di monete d’argento e della demolizione di quel che restava del tempio. Studiando le mappe del catasto dell’epoca nell’Archivio di Stato di Frosinone, è stato possibile risalire con esattezza a quali erano i terreni del Ciceroni.

la statua del dio marte rinvenuta a Frosinone

laghetto di Maniano

Il Fortuna deduce dalla denominazione “Colle Marte”, che la statua sia stata rinvenuta lì. Senza addentrarci in elucubrazioni topografiche, sappiamo che le terre del Ciceroni corrispondevano con le zone più antiche della città dove quasi certamente sorgeva il tempio. Sicuramente il reperto si presentava d’ottima fattura.

L’acquisto della statua del dio Marte rinvenuta a Frosinone

Il cardinale acquistò la statua del dio Marte rinvenuta a Frosinone, che però risulta mai saldataWinckelmann, considerato il maggior esperto d’archeologia della sua epoca consigliò l’acquisto. Tra l’altro quest’ultimo fu nominato da Albani, bibliotecario e curatore della sua preziosa collezione. Il prelato incaricò l’amico Giacinto Paradiso d’acquistare la statua, che tuttavia non lasciò subito Frosinone, perché la dimora non era stata ancora da lui acquistata. L’inizio dei lavori avvenne tra il 1746 e il 1751, quindi nel 1755 i lavori erano in corso, ma certamente non conclusi; lo conferma appunto Johann Joachin Winckelmann.

la statua del Dio marte rinvenuta a Frosinone

Solo in seguito la statua entrò a far parte della collezione, decurtata nel 1798 dal direttorio francese che nel ne confiscò una parte. E’ certo che la statua ciociara non partì mai per Parigi né come altri reperti, fu venduta al Vaticano.

Da Villa Albani Torlonia a Napoleone

L’esistenza della statua è segnalata anche nella guida d’Italia del Turing Club, e l’opera risulta collocata nel portico a forma di emiciclo. Lo testimonia anche il tedesco Mann che ha descritto il reperto, avendo dedicato quattro volumi a Villa Albani, (Forschungen zur Villa Albani). La statua del dio Marte rinvenuta a Frosinone  è a Roma quindi. La divinità è conservata in un porticato con sulla testa una galea; tipico copricapo in cuoio, e con in mano il parazonio, un’arma simile a una piccola spada, portata dai latini in segno di distinzione sociale. La statua del dio marte rinvenuta a FrosinoneSi trattava di un costume molto frequente su monete, o statue che raffigurano tribuni, milizia romana o divinità come Marte appunto.

Nel testo “Indicazione antiquaria della villa suburbana dell’eccellentissima casa Albani” del 1785 è menzionata ancora la statua del dio Marte. Alessandro Torlonia, nel 1866 acquistò per settecentomila scudi  tutta la collezione, statua compresa. Alcuni anni fa, qualcuno negò addirittura la presenza della statua nella villa, senza aver verificato. E’ ormai palese che l’opera frusinate non lasciò mai la villa.

la statua del dio marte rinvenuta a Frosinone

Ebbene la statua frusinate, da poco restaurata è sempre stata al suo posto e chi vi scrive l’ha ammirata; si trova nel luogo chiamato Coffee house che vedete sopra e si mostra splendida dopo il restauro.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Statua del dio Marte rinvenuta a Frosinone nel mito ultima modifica: 2018-11-08T09:00:15+00:00 da Simona Aiuti

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