CIBO TRADIZIONI

Timballo ciociaro, dalle origini contadine a re della tavola frusinate

timballo ciociaro

Il timballo ciociaro, classico e tipico della provincia di Frosinone, molto diffuso nel Lazio, trae le sue origini nella tradizione contadina; tutt’altro che povera come erroneamente si potrebbe credere, al contrario la cucina ciociara è molto ricca e gustosa è per questo apprezzata. Il timballo ciociaro di pasta fresca conosce molte varianti, e si distingue per il profumo inconfondibile, che è sinonimo di pranzo della domenica!

timballo ciociaro- pirofila

timballo appena sfornato

Con acqua, farina e pochi altri ingredienti, possiamo preparare un vero timballo ciociaro. Esso è immancabile nei pranzi speciali e nelle feste di famiglia, poiché rappresenta uno dei piatti principali della tavola frusinate. Un tempo, era preparato per deliziare familiari e commensali con un’appetitosa ricetta, mettendo insieme gli avanzi, trasformandoli in una pietanza eccellente.

Ingredienti per la pasta e per il ripieno del timballo ciociaro

Questa prelibatezza di origini rurali, rappresenta l’ingegno delle donne, che pur avendo pochi mezzi, riuscivano a mettere in tavola una pietanza nutriente che da piatto umile, è diventata ricca e segno di opulenza. Prendiamo 400 g. di farina, 4 uova, del sale, e dopo aver fatto un vulcano di farina, rompiamo le uova, e aggiungiamo del sale;

timballo ciociaro- teglia

impastando il tutto, otterremo un panetto. Lasciamo riposare la nostra pasta fresca, e poi la stendiamo, tagliandola a quadrati, a seconda della grandezza e della forma della teglia che useremo.

Il segreto è il ripieno

Per il ripieno avremo bisogno di 400 g. di carne macinata di manzo e di maiale, uova a piacere, alcuni pelati che passeremo a pezzi. Prendiamo anche una cipolla tritata, degli odori per insaporire, del basilico, un po’ di vino, mozzarella a piacere, del parmigiano grattugiato, olio, sale, e un po’ di pepe nero. Prendiamo una padella in cui metteremo a soffriggere la cipolla con gli odori, e la carne. Lasciamo rosolare il tutto unendo il vino da cui evaporerà la parte alcolica. Aggiungiamo poi la polpa di pomodoro, sale, pepe a piacere e basilico per una riuscita fantastica del piatto.

timballo ciociaro- sfoglia

La sfoglia tradizionale tirata a mano

Lasciamo andare a fuoco lento il nostro ragù per un’oretta e nel frattempo lessiamo anche la pasta scolandola al dente, avendo cura di stenderla su un canovaccio leggermente umido. Quando la salsa sarà pronta,  metteremo un po’ del nostro ragù in un tegame, procedendo con gli strati di pasta. Aggiungiamo la mozzarella, le uova sode, ripetendo l’operazione più volte, spolverando con il parmigiano secondo il gusto. Alcuni usano della besciamella tra uno strato e l’altro, ma non è nella ricetta tradizionale. L’ultimo strato sarà di salsa, mozzarella, e parmigiano, e infine mettiamo la teglia nel forno che regoleremo a circa 150 gradi e faremo cuocere per mezz’oretta. Bisogna tenere presente che ogni forno ha una cottura diversa; ma fondamentale è lasciar gratinare la superficie del nostro timballo ciociaro creando la tipica crosticina.

Varianti delle ricette ciociare

Il timballo tra le ricette ciociare preparato dalle mamme e dalle nonne tradizionalmente con pasta sfoglia con l’uovo, è anche molto apprezzato se fatto di maccheroni. otterremo un vero timballo compatto che è considerato una vera leccornia anche alla vista; dopotutto si mangia prima con gli occhi!

timballo ciociaro- porzione

Una versione particolarmente ricca del timballo nelle ricette ciociare è quella con pasta verde ottenuta con spinaci. Le uova sode vengono spaccate nella pasta; gustose piccole polpettine di carne e ricca mozzarella di bufala per un sapore più forte sono il tocco finale. Specie in inverno, non si disdegnano la salsiccia locale ciociara nel sugo, così come altri tipi di carne che rendono il nostro timballo ciociaro, un vero piatto unico.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Timballo ciociaro, dalle origini contadine a re della tavola frusinate ultima modifica: 2018-09-13T09:00:34+02:00 da Simona Aiuti

Commenti

To Top