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Visitare Filettino, refrigerio tra i monti ciociari

Visitare Filettino - Filettino in una foto Panoramica
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Visitare Filettino a 1.063 metri d’altezza; è un’esperienza indimenticabile. Ci troviamo nel punto d’incontro della catena montuosa dei monti Simbruini e dei monti Cantari; ma vediamo anche i monti Ernici.

Visitare filettino - Filettino Innevato con gli impianti aperti

Siamo nel mezzo del Parco naturale regionale dell’Appennino; in un’area in cui il fiume Aniene sorge. A nord-est di Filettino, a quota 1602 m, è posto il passo Serra Sant’Antonio; che collega il territorio con quello del limitrofo comune abruzzese di Capistrello “AQ”. Si camminerà molto, non dimenticate la borraccia!

Visitare Filettino

Scappare da un’estate afosa e arrivare a Filettino è rigenerante; basti pensare che lungo la via che porta a Capistrello, si accede all’area montana di Campo Staffi, dove si scia. Filettino, molto antica, prima della conquista romana, apparteneva agli Equi. Non si hanno comunque notizie certe di un insediamento denominato Filettino fino all’atto dell’XI secolo, con il quale papa Niccolò II sopprimeva la diocesi di Trevi nel Lazio e ne accorpava il territorio alla diocesi di Anagni. Come vediamo oggi, il nucleo urbano si sviluppò a spina, adattandosi all’orografia.

visitare Filettino - Filettino e la Sorgente Filette

È anzi probabile che il toponimo derivi dalle caratteristica disposizione in fila delle abitazioni. Dal 1257, la famiglia papale Conti detenne il controllo di Filettino. Nel 1299 il paese passò sotto i Caetani. Nel 1438 vi soggiornò Bernardino da Siena, che, secondo una leggenda protesse la popolazione dall’assedio dei briganti mediante una miracolosa pioggia di ghiande di ferro.

Visitare Filettino e Fontana delle tre cannelle

Proprio in virtù di questo episodio, san Bernardino è oggi il patrono del paese. A testimoniare il temperamento “montanaro” fiero e orgoglioso dei locali, ricordiamo che il 24 settembre 2011, accadde un fatto di cronaca interessante e divertente. Per protestare del mancato pagamento da parte della società dell’acqua; attinta alle sorgenti poste sul territorio comunale, il Comune di Filettino si autoproclamò “principato” indipendente, naturalmente mai riconosciuto.

Visitare filettino - Uomo Che Scala La Montagna

Bighellonando in paese, che è piccolo e delizioso, da buoni turisti, magari amanti del trekking, si può ammirare Palazzo Parboni-Arquati, Palazzo Pesci, Palazzo Giovannoni; Palazzo Ottaviani e Palazzo Graziani, tutti di grande pregio architettonico. Bellissima la Chiesa di Santa Maria Assunta, con all’interno opere che vale la pena ammirare. Simbolo indiscutibile è la “Fontana delle tre cannelle”, che riceve l’acqua direttamente dalla sorgente dell’Aniene. Incantevoli sono le Mura Saracene di struttura romana; che si trovano a circa tre chilometri dal centro dell’abitato.

Monti Simbruini

Siamo lungo la strada provinciale che va da Trevi nel Lazio verso Filettino. Il luogo è ben indicato da cartelli, ma bisogna porre la massima attenzione; vista l’abbondante vegetazione circostante. Il nome delle mura potrebbe avere origine dalle incursioni saracene avvenute nella Valle dell’Aniene nel IX secolo. All’epoca, il monastero di Santa Scolastica subì ben due devastazioni da parte dei Saraceni.

Visitare Filettino - Fontanella antica

I saraceni di ritorno alla loro base sul Garigliano forse passarono proprio per queste zone. Le mura sono davvero belle e consistono in blocchi di origine calcarea addossati ad una parete di roccia. Misurano trentasette metri di lunghezza e un’altezza variabile che arriva fino ai sette metri. Si tratta di un’opera romana davvero pregevole. Chi ama il trekking non può non fare una capatina fino al Cristo di Campo Staffi. Si tratta di un monumento simbolico; evocativo, a cui guardano tanti scalatori, anche dilettanti.

Campo Staffi

Ci si guarda intorno e si vedono i Monti Simbruini, con panorami davvero tra i più belli del Lazio. La zona circostante è davvero un’oasi verdeggiante meravigliosa; infatti, ci troviamo nel Parco naturale regionale dell’Appennino dei Simbruini. Campo Staffi poi è una località sciistica invernale davvero bella e molto frequentata. Vi sono impianti di risalita e piste per ogni appassionato, dai dilettanti ai professionisti.

Fonte foto- pag. Facebook Filettino/turismo

Visitare Filettino, refrigerio tra i monti ciociari ultima modifica: 2020-08-18T07:00:00+02:00 da simona aiuti
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