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LO SAPEVI CHE MITI E LEGGENDE

Il brigante ciociaro e quell’abito inconfondibile

Il brigante ciociaro - Brigante Tradito dalla sua donna

Il brigante ciociaro ha ancora un fascino di cui si favoleggia. Molto si è detto sull’aspetto del “brigante”, un fuori legge, talvolta identificato con un “Robin Hood” all’italiana che vendicava gli oppressi. La storia racconta che talvolta ciò è stato vero, tuttavia, il depredare, il vivere alla macchia ha svelato anche pagine oscure. Il fascino di questi uomini, un po’ leggendari si evoca attraverso vecchissime foto e anche attraverso la pittura dell’800.

Il brigante ciociaro

I pittori europei; giungevano in Italia proprio per ritrarre il costume ciociaro, del tutto simile a quello di questi uomini dalle pittoresche calzature e vesti.

Il brigante ciociaro - Brigante Con Archibugio di vedetta

Il brigante non temeva di essere appariscente, poiché i ninnoli erano come medaglie, così come i trofei e le cicatrici. Colori, orecchini scintillanti, medagliette, e vari archibugi, hanno sempre fatto il resto. Per lo più erano questi uomini erano bruni con gli occhi neri come la pece e i capelli un po’ lunghi sulle spalle. Nascondevano talvolta un fazzoletto sotto un cappellaccio scuro, e barbe troneggianti. Vestivano che sembravano un incrocio tra un guappo e un contadino vestito in pompa magna. Fieri e piuttosto appariscenti, portavano un panciotto con bottoni dorati su cui spiccavano sovente un cipollone o dei coltellini. Indossavano dei pantaloni alla zuava legati sotto il ginocchio e pesanti fasce avvolte al polpaccio su pesanti e colorate calze di lana.

Il brigante ciociaro e il suo abbigliamento

Non mancava la giacca di panno dal colore oscuro, e portavano anche stivaletti di vitellino se non le famigerate ciocie. In vita avevano una fascia amaranto su cui si legavano nascosti monili, pugnali dall’impugnatura cesellata e medagliette a metà strada tra il sacro e il profano. Sovente penne nere o di gallo stavano sul cappello, dove si appuntavano vari strani oggetti.

Il brigante ciociaro - Antico Tabarro da brigante
fonte foto – Wikipedia – CC BY-SA 3.0

In alcuni quadri vediamo cappelli col bordo rivoltato ornato di fettucce blu con varie globetti di ottone o laminette simili a corda rossa. Non mancavano lunghi fiocchi, bottoniera bianca alle giacche e gilet. Erano armati tutti di due pistole alla cinta, se non era il coltello. Non mancava la spessa la bisaccia in cuoio, o in pecora, con tabacco da fiuto e quanto serviva per sopravvivere in fuga. Oppure era una borsa di pelle di gatto, e ventriera di pelle bianca. Nell’abbigliamento una quantità di panno detto di Monaco.

Le ciocie

Molti briganti, si vantavano dei loro fazzoletti di seta, spesso dono delle loro molte amanti. Sopra infine il tabarro nero a ruota, grande e pesante, che riparava dalla pioggia e fungeva da coperta nei covi; avrebbe scaldato due uomini per quanto era ampio e caldo. Ai piedi calzavano, come dicevamo, due grandi ciocie tenute da legacci di cuoio che salivano sulle calze rosse. Potevano essere a righe di lana pesante, incrociandosi più volte. L’insieme era di grande impatto ed era questo che volevano.

Il brigante ciociaro - Le Ciocie Ciociaria Da Ammirare
fonte foto – pag. Facebook Ciociaria da ammirare

Chi arrivava in Italia per il Grand Tour, e vedeva i contadini vestiti quasi come i briganti, restava soprattutto colpito proprio da queste calzature. Le Ciocie, che sono di fatto la diretta evoluzione “del piede scalzo”. Non esiste sicuramente un modo di calzare più minimalista di questo. Si rivestiva la pianta del piede con pelle animale, trattenuta da cinghie avvolte alla gamba.

Il tabarro

Sono tantissime le sue varianti. Addirittura esistono quelle da festa o quelle per la vita di tutti i giorni. Sopravvissute fin nel secondo dopoguerra; se ne vedevano ancora dotati i pastori addirittura a metà degli anni ’70. Nella versione moderna realizzata con i pneumatici telati per automobili.  Eppure le più belle nonché evocative, sono quelle in cuoio, come elemento del vestiario simbolo di ciò che era la Ciociaria al tempo del Brigantaggio. Nonostante ciò che si possa credere di primo acchito, sono estremamente comode, piacevoli. che si riesce a gustare solo dopo essere riuscito a carpire i segreti della fasciatura delle gambe e della legatura delle corregge, capacità che si acquisiscono solo con la pratica.

Il brigante ciociaro e quell’abito inconfondibile ultima modifica: 2021-01-15T09:00:00+01:00 da Redazione

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