CHIESE LUOGHI DI RITROVO

San Paolo ai Cavoni, architettura moderna e spiritualità

San Paolo ai Cavoni - foto del Complesso Parrocchiale di San Paolo

La parrocchia di San Paolo si trova nel quartiere “Cavoni”; una zona della città lambita dalla Via Casilina. Si tratta di un complesso parrocchiale di forma quadrangolare, in cui ben si sposano i singoli edifici che la compongono armonicamente in modo estremamente moderno e contemporaneo.

san Paolo ai Cavoni - dettaglio fotografico del rosone

L’opera è di Danilo Lisi, che ha saputo osare nell’architettura, con forme modernissime, e dal e secondo alcuni, sapore relativista. Nella parte nord orientale s’interseca “un cilindro”, che è di fatto la chiesa, con un cubo, l’auditorium. Essi s’interfacciano attraverso l’atrio del salone che in qualche modo guarda la Porta della Chiesa. Come un giardino, con l’ulivo in evidenza, si rimanda all’antico sentore cristiano

Struttura della chiesa di San Paolo ai Cavoni

Vediamo aperture/finestre per lo più quadrate, con una colorazione originale azzurro polvere, che si sposa con la pallida pietra. L’aspetto e l’architettura della chiesa di San Paolo, si stagliano nel quartiere come un’opera architettonica “ultramoderna”; in un armonico inseguirsi di linee dinamiche e al contempo morbide, che rimandano al “modernismo italiano”.

San Paolo ai Cavoni - veduta del complesso della parrocchia

La parrocchia di San Paolo, mostrandosi come una cittadella in un quartiere nuovo, nato da alcuni decenni, si è posta subito come punto di riferimento. Tantissimi fedeli e parrocchiani, dalla sua fondazione hanno vissuto e recepito così la “Chiesa dei Cavoni”, oggi un po’ simbolo della zona. La comunità locale, trova nella Parrocchia di San Paolo una zona franca, un collante di pace e appartenenza, che è cresciuta in pochi anni. L’idea di Luogo come zona neutrale, un varcare non solo la casa di Dio, bensì una “cittadella di dialogo e accoglienza” è palpabile.

Chiesa di San Paolo, un cilindro di luce

L’idea di una chiesa pensata e realizzata come un “cilindro”, forse è stata azzardata, tuttavia la luce è come se scivolasse sulle pareti, avvolgendo ogni fedele. L’idea del cielo, della dimensione celeste è tangibile, e si concretizza attraverso la fusione delle luci che filtrano appunto in modo circolare fondendosi con i colori presenti. L’architettura tende a rimandare come idea e come pensiero sempre al cielo e alla circonferenza generatrice, materna e accogliente. Significative sono le dodici aperture a sottolineare l’unione tra il cielo, ancora protagonista e le stagioni che si susseguono.

San Paolo ai Cavoni - immagine della navata della chiesa

Singolare e affascinante è vedere come sul cilindro, in ogni momento dell’anno, cade una luce differente. Non trascurabile poi il rosone che sovrasta la finestra termale. L’occhio di chi entra per la prima volta, è attratto subito dalla bellissima vetrata a sette specchiature, come sette sono i “cieli planetari”. La chiesa di San Paolo poggia su un basamento di pietra sponga.

Opera dell’artista Danilo Lisi

L’impianto liturgico dell’Aula è di tipo post-conciliare, si mostra con i fedeli attorno al Celebrante, che si muove facilmente fra i poli maggiori; l’altare, infatti, si trova in asse con la porta rettangolare. Molto moderno anche il battistero ovviamente. Esso si mostra esternamente in ruvida pietra, e con tre grandi vetrate, contornate da una serie di piccole finestre, e con cornici in travertino classico.

San Paolo ai Cavoni - Piccola Fonte Battesimale nella parrocchia

I due confessionali affiancano la porta maggiore in modo piuttosto singolare, ma esteticamente piacevole. Pregevole, moderna, e molto ispirata è anche la figura del campanile d’acciaio, che rimanda moltissimo a uno stile razionalista. Danilo Lisi ha certamente disegnato muovendosi in uno stile e con un linguaggio tra il modernismo e il post modernismo.

San Paolo Ai Cavoni - area cilindrica della parrocchia

Secondo molti, l’occhio che scruta le belle linee può trovare un meraviglioso sapore architettonico ispirato al periodo del ventennio fascista. Tuttavia, oltre le suggestioni emotive, la diocesi frusinate ha in questa parrocchia un cuore pulsante.

La nascita della chiesa di San Paolo ai Cavoni

Il complesso parrocchiale di San Paolo presso i Cavoni, fu inaugurato nel dicembre del 2005 dall’allora Vescovo della Diocesi di Frosinone, Veroli, Ferentino. Il compianto mons. Salvatore Boccaccio varò il progetto a quattro anni dalla posa della prima pietra. Finalmente vide la luce un progetto voluto dalla stessa diocesi, ma anche dai fedeli del quartiere.

San Paolo ai Cavoni - foto delle Vetrate Artistiche della parrocchia di San Paolo

La presenza “in loco” della parrocchia ha un valore simbolico estremamente importante, poiché talvolta nelle cinture urbane, si può avvertire meno la presenza delle istituzioni. Anche l’auditorium ha un grande valore per il territorio circostante, poiché aggrega e richiama per molti eventi, anche interreligiosi. L’inaugurazione dell’Auditorium del complesso parrocchiale di San Paolo Apostolo di Frosinone, avvenne domenica 9 giugno 2013. Contatti:  0775 871640; 

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

San Paolo ai Cavoni, architettura moderna e spiritualità ultima modifica: 2019-03-18T09:00:22+02:00 da Simona Aiuti

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