ITINERARI NATURA

Il fiume Sacco, 87 Kilometri da riscoprire, valorizzare e vivere!

il fiume Sacco - Fiume Con Alberi

Il Sacco è un fiume del Lazio, affluente di destra del Liri. La provincia di Frosinone, non ha nulla da invidiare in fatto di fiumi alle altre province italiane, per questo la popolazione, cerca di tutelare queste acque; oggi con maggiore consapevolezza si vuole contrastare l’inquinamento. In questo complesso sistema idrobiologico ciociaro, il fiume Sacco, riveste un ruolo di primaria importanza.

Percorso del fiume Sacco

Il Sacco nasce dal versante orientale dei Monti Prenestini, e lento scorre verso sud-est percorrendo circa 87 km, attraversando la Valle Latina; tra i Monti Ernici a nord-est e i Monti Lepini a sud-ovest, e confluisce nel Liri. Il suo principale affluente è il Cosa, oltre all’Alabro.

il fiume Sacco - Pesca D'altura

Possiamo vedere una bella cascata quando il fiume entra nel territorio di Sgurgola, poi scorre ancora lambendo la Via Morolense, costeggiando al contempo Supino, Morolo e Patrica. Qui, in località Tomacella, vediamo la seconda cascata del fiume subito dopo il ponte. Il Sacco bagna ancora Ceccano, Pofi,e Castro dei Volsci, dove in località Ponte della Mola si può ammirare la penultima cascata del fiume. In fine, nell’ultimo tratto, nel territorio di Falvaterra, si trova l’ultima cascata. Qui confluisce nel Liri. Nel territorio di Frosinone, il Sacco  viene chiamato anche Tolero, dal suo antico nome latino Tolerus o Trerus.

Pescare nel fiume Sacco

Il Sacco è un fiume tutto da scoprire; esso presenta caratteristiche uniche per poter svolgere sistemi di pesca altamente tecnici; tuttavia non è consigliato mangiare il pesce. Tutto il corso del fiume presenta punti molto belli, almeno fino a Frosinone. In alcuni tratti ci sono meno carpe e tinche, ma restano molto numerosi i cavedani.

il fiume Sacco - Pesce Di Fiume

Il Sacco è considerato un ottimo itinerario per una proficua battuta di pesca, ma solo in determinati tratti del suo lungo percorso. In talune zone la larghezza media del fiume è di circa trenta metri; le sponde sono alte e la vegetazione molto fitta, con un ininterrotto susseguirsi di pioppi, salici bianchi e olmi. Dunque è comprensibile la voglia di vedere questo fiume più pulito.

Pescare in Ciociaria

In molti tratti, un folto canneto crea una zona di sicuro rifugio per i pesci. Nonostante questa particolare conformazione, gli accessi all’acqua sono piuttosto numerosi e le piazzole per poter pescare sono servite da sentieri ben segnati. Il verde dell’acqua e quello delle sponde cespugliose, tuttavia in ampi tratti più a valle le acque inquinate non consentono queste pratiche.

il fiume Sacco - carpa nel fiume

Il Sacco, rappresenta, in fatto di carpe, tinche e barbi uno dei luoghi di pesca più interessanti di tutta l’Italia centrale. Le acque del Sacco presentano un corso piuttosto regolare e profondo. Ci troviamo, infatti, di fronte a una profondità media di circa cinque metri anche nelle vicinanze della sponda. Il Sacco s’intende è piuttosto lungo e tale pesca a valle, nel tratto finale non è possibile, speriamo per il futuro!

Salvaguardare i fiumi ciociari

In queste condizioni, piuttosto rare in fiumi “naturali”, s’impone una pesca piuttosto tecnica, come quella che fa uso della roubaisienne.  Le ragioni sono legate al tipo di pesci che frequentano questo fiume; accanto a cavedani di buona taglia e a combattivi barbi, non è raro ferrare, anche in passata, tinche e carpe di buon peso.

il fiume Sacco - manifesto per la salvaguardia del fiume

La corrente è piuttosto regolare e relativamente lenta. Nel Sacco, a Ceprano, vivono anche molti carassi che, come è noto, rispondono in modo molto positivo a questa esca. I ciociari si stanno battendo molto per cercare di tenere più pulito il fiume e nascono nuove iniziative in proposito; più consapevolezza e meno Sacco inquinato. Tanti scendono in piazza per dire no agli agenti inquinanti, con una moderna voglia di fare che va incoraggiata.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Il fiume Sacco, 87 Kilometri da riscoprire, valorizzare e vivere! ultima modifica: 2019-05-03T08:00:40+02:00 da Simona Aiuti

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