PAESAGGI STORIA

Isola del Liri, un gioiello della Ciociaria circondato dalle acque

Isola del Liri - Cascata grande di sera

Isola del Liri è una delle località più caratteristiche della Ciociaria. Adagiata su dolci colline, deve la sua fortuna all’acqua. Il fiume Liri, infatti, nei millenni ha lavorato alla creazione del paesaggio odierno; il centro storico si trova su un’isola frutto della separazione del corso d’acqua in due bracci.

Isola del Liri - veduta aerea

Veduta aerea del centro di Isola del Liri

La “città-cartolina”attira migliaia di visitatori grazie alle sue bellezze. Prima fra tutte la Cascata Grande, una delle più alte in Europa, con 27 metri di altezza. Meno spettacolare ma incantevole è la Cascata del Valcatoio, un secondo salto, che insieme alla prima abbraccia il centro storico; impreziosendo il Castello Boncompagni-Viscogliosi che domina la città. L’abbondanza d’acqua, un clima mite hanno reso “Isola”, un luogo ideale per impiantare attività industriali.

Isola del Liri e l’evoluzione del suo nome

I primi riferimenti risalgono al 1004, anno in cui, in un documento si registra la presenza di una località dal nome Colle dell’Isola nella contea di Sora. Nel 1010 circa, il nome muta in Insula Filiorum Petri, ossia Isola dei figli di Pietro, dal nome del gastaldo di Sora, Pietro I° Rachis, che dette in gestione il territorio ai propri figli. È questo il nome con cui è conosciuta lungo il Medioevo. Forte è stato il legame di Isola del Liri con le città limitrofe di Arpino e Sora. Per lungo tempo, infatti, rimase famosa come Isola di Sora. Dopo l’Unità d’Italia, nel 1863 il nome fu modificato in Isola presso Sora. Nel 1869 Isola del Liri assumerà tale nome grazie ad un Regio Decreto.

Isola del Liri nella storia

Anticamente questi territori erano occupati dai Volsci. A testimoniarlo un’antica necropoli ritrovata nel 1886 in zona Nazareth, in cui sono stati scoperti vasellame e resti umani. Questi ultimi studiati e catalogati dal grande antropologo isolano Giustiniano Nicolucci. Attorno al 305 a.C. Quando Isola viene annessa ai domini romani, fioriscono i commerci e nascono importanti arterie viarie. Purtroppo con la fine dell’Impero Romano se ne perdono le tracce.

Isola del Liri - L'Illustration

Illustrazione della cascata di Isola del Liri, Adolphe Rouargue, 1862

Uno dei periodi fiorenti si ha con l’arrivo della famiglia Boncompagni e alla figura di Giacomo, figlio di Papa Gregorio XIII. Quest’ultimo acquistò il ducato di Sora per la somma di 100.000 mila scudi d’oro nel 1580. Il loro dominio rimarrà inalterato fino al 1796, anno in cui Isola passò al Regio Demanio di Napoli. Tra ‘700 e ‘800 fa la sua comparsa il fenomeno del brigantaggio vista la posizione strategica tra Stato Pontificio e Regno di Napoli. L’evento più sanguinario, tuttavia, fu quello del 1799 in cui le truppe francesi, con l’intento di sedare una rivolta popolare, trucidarono 533 persone all’interno della chiesa di san Lorenzo.

Tempi recenti

L’Ottocento è segnato da uno sviluppo fiorente delle attività industriali specie da parte di imprenditori francesi. Tra le più note famiglie d’industriali quella dei Lefebvre. Essi furono tra i primi ad impiantare una struttura per la produzione della carta. Nel corso dei decenni altri nomi si unirono: Boimond, Courrier e Rossinger. A rendere questi luoghi particolarmente appetibili le acque del fiume Fibreno, affluente del Liri, dalle acque particolarmente limpide e adatte alla produzione della carta.

Elenco industrie - Isola e dintorni

Elenco di alcune industrie presenti ad Isola Liri e aree limitrofe. Fonte: “La Valle del Liri: da Terra di Lavoro a distretto industriale” di Sandra Leonardi, 2010

Altre attività sorsero attorno alle acque del fiume. Feltrifici, fonderie e lanifici si diffusero a macchia d’olio e portarono ricchezza nell’Alta Terra di Lavoro. Questo periodo d’oro, purtroppo, vide un lento declino verso la fine del secolo scorso. Negli anni ’70 del  la produzione locale perse lentamente forza propulsiva.

Contatti

Il Paese è visitabile tutto l’anno. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del comune e della Pro Loco. L’accesso al Castello è consentito solo in caso di eventi e manifestazioni o in occasione della festività della Madonna delle Grazie, nel mese di settembre.

Martina Shalipour Jafari

Autore: Martina Shalipour Jafari

Il mio nome è Martina e sono una giovane giornalista italo-iraniana. La mia passione più grande è la lettura: Faletti, Tolkien, Austen e Orwell sono i miei pilastri. Nel tempo libero mi piace passeggiare ed occuparmi dei miei amici a quattro zampe.

Isola del Liri, un gioiello della Ciociaria circondato dalle acque ultima modifica: 2019-05-20T09:00:30+02:00 da Martina Shalipour Jafari

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